Novità

05/01/18

Palazzo Fodri: la visita del Vescovo alla mostra di Lini "La Fine dei Tempi"

“L’arte genera e rigenera sguardi di senso e di speranza, perchè il tempo non smarrisca la rotta verso la promessa, l’eternità”. Il pensiero, uno dei tanti lasciati su un quaderno compilato dai visitatori dell’esposizione, è quello del Vescovo di Cremona Antonio Napolioni al termine della sua visita alla mostra “La Fine dei Tempi” che termina oggi a Palazzo Fodri.

A metà dicembre erano più di 3mila i visitatori registrati che hanno animato gli spazi interni del Palazzo Fodri, allestito temporaneamente a museo per alcuni degli eventi inseriti nella Festa della Fondazione Città di Cremona.

Qualche settimana fa anche il sindaco Gianluca Galimberti aveva visitato la mostra di Virginio Lini “La Fine dei Tempi” accompagnato dalla Presidente Uliana Garoli e dalla responsabile del patrimonio artistico dell’Ente Tiziana Cordani. In quell’occasione il primo cittadino di Cremona aveva visitato anche “Spiegando le vele”, l’esposizione di IAL Lombardia ospitata, oggi per l'ultimo giorno, anch’essa al Fodri.

 

17/12/17

Palazzo Fodri: inaugurati i laboratori per l'Università degli Studi di Pavia

Sono stati inaugurati stamattina i laboratori di Restauro presso Palazzo Fodri proprio all’interno del complesso di Corso Matteotti. Sulle diverse aule, che accoglieranno il corso di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, percorso formativo in strumenti musicali, scientifici e tecnici dell’Università degli Studi di Pavia, i lavori di restauro sono stati portati avanti da Fondazione Città di Cremona tramite l’architetto Signorini e il geometra Odelli.

 

All’interno di un complesso storico di origine rinascimentale, Fondazione ha così voluto puntare su un arricchimento ulteriore del Fodri, dove già sono attivi diversi progetti culturali e artistici. Il corso di laurea dell’ateneo pavese a Cremona è l’unico a livello nazionale abilitante alla professione di Restauratore di strumenti musicali e scientifici. «Con i laboratori di Restauro - ha commentato la presidente dell’Ente Uliana Garoli - puntiamo a far sì che tutte le realtà ospitate al Fodri possano contaminarsi fra loro».

 

Durante l’incontro precedente l’inaugurazione vera e propria dei laboratori di Restauro, hanno preso parola al Fodri diversi rappresentanti delle istituzioni. «Un Palazzo come questo non può che crescere con una simile vitalità culturale» ha sottolineato il sindaco Gianluca Galimberti, ricordando quanto il distretto culturale della liuteria di Cremona rappresenti «un asset fondamentale per lo sviluppo del territorio». Il corso di laurea in questione inaugurato sotto il Torrazzo pochi mesi, ha ricordato ancora Galimberti, «non riguarda solo Cremona, ma il Paese».

 

Poli culturali e strutture come quelle inaugurate al Fodri anche grazie all’impegno di Fondazione Città di Cremona, “rendono orgogliosa l’Università degli Studi di Pavia” ha dichiarato il Rettore dell’ateneo Fabio Rugge presente oggi alla cerimonia.  Sul corso di laurea che si occuperà di strumenti musicali e non solo, ha poi creduto e investito Fondazione Cariplo, oggi al Fodri con Renzo Rebecchi attivo, fra le varie commissioni, anche in quella Patrimonio, Ambiente e Cultura della Fondazione. «I distretti culturali - ha detto – sono fondamentali per lo sviluppo del territorio».

 

Ringraziamenti alla Fondazione Città di Cremona sono arrivati anche da Giancarlo Prato, direttore del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia. Al termine degli interventi, il taglio del nastro e la prima visita ufficiale degli spazi, delle aule e delle strutture oggetto degli sforzi dell’ufficio tecnico di Palazzo della Carità.

10/12/17

Donazione Maffezzoni: venerdì 15 il quadro sarà accolto nella Collezione del Novecento

Fondazione Città di Cremona comunica che venerdì 15 dicembre alle 16:30 presso la propria sede di Piazza Giovanni XXIII 1 accoglierà la donazione del dipinto Cover n.31 dell’artista cremonese Mauro Maffezzoni. Eseguita ad acrilico su tela, l’opera del 2005 andrà ad arricchire la Collezione degli Artisti Cremonesi del Novecento allestita a Palazzo della Carità e aperta al pubblico.

 

All’incontro di venerdì 15, che accoglierà in sede la donazione Maffezzoni, saranno presenti la presidente di Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli e la responsabile del Patrimonio artistico dell’Ente Tiziana Cordani. Nel dipinto l’artista cremonese rilegge con il linguaggio citazionista-espressionista la Pala dell’Annunciazione di Vincenzo Campi presente nella Chiesa Arcipretale di Busseto. Il quadro Cover n.31 donato da Mauro Maffezzoni alla Fondazione Città di Cremona va così ad arricchire la Collezione presente a Palazzo della Carità.

26/11/17

Inaugurata al Fodri la mostra di IAL Lombardia: "Spiegando le vele" chiude la Festa di Fondazione

Resterà aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio la mostra di IAL Lombardia (Innovazione Apprendimento Lavoro) “Spiegando le vele” inaugurata pochi giorni fa in Corso Matteotti 15 nella cornice della Festa di Fondazione Città di Cremona. Esposizione multimediale con fotografie e proiezioni che raccontano quattro anni di esperienze per circa 80 ragazzi a bordo del brigantino Nave Italia in compagnia di membri della Marina Militare.

“Spiegando le vele” è un progetto finanziato da Fondazione Città di Cremona con il fondo del “Premio Barbieri” rivolto proprio al campo dell’assistenza e della solidarietà sociale tra i giovani. Soddisfatta la presidente dell’Ente Uliana Garoli per un’iniziativa che «valorizza gli spazi di Palazzo Fodri», dove è in esposizione anche “La Fine dei Tempi” di Virginio Lini.

In corso Matteotti “Spiegando le vele” (ingresso gratuito da lunedì a venerdì 15:00/19:00, sabato e domenica 10:00/13:00 e 15:00/19:00) testimonia, grazie a scatti e a video, le fatiche e le conquiste di molti giovani maturate nel corso di alcune settimane trascorse a bordo di Nave Italia negli ultimi quattro anni. L’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Rosita Viola ha ringraziato Fondazione per gli spazi messi a disposizione di una mostra che valorizza i giovani e che, secondo il presidente della Commissione Cultura Luca Burgazzi, «rientra a pieno titolo nella programmazione culturale della città».

Presenti al Fodri durante l'inaugurazione anche tanti dei protagonisti di IAL Lombardia che hanno veleggiato su Nave Italia, come Marika - «un’esperienza che ti insegna a collaborare con persone che non conosci» - e Nadira - «a bordo si è creato un legame fantastico con l’equipaggio». Tra il pubblico alcuni dei membri della Marina Militare che hanno preso parte a questo progetto come il capitano di fregata Marco Filzi.

Ultimo appuntamento della Festa di Fondazione Città di Cremona, “Spiegando le vele” è il frutto del lavoro di IAL che con Elisabetta Larini, responsabile delle sedi di Cremona, Lodi e Viadana, ha puntato su un’esposizione che fosse un’unità didattica. «Non c’è solo l’imbarco, ma anche il pre-imbarco e il post-imbarco. E infatti la nostra sezione di grafica ha contribuito a questa mostra».

21/11/17

“Spiegando le vele”: al Fodri la mostra multimediale di IAL Lombardia

Inaugura venerdì 24 novembre, alle 11 a Palazzo Fodri (Corso Matteotti 15), la mostra “Spiegando le vele”, con scatti e video dei momenti passati dai ragazzi di IAL Lombardia (Innovazione Apprendimento Lavoro) a bordo del brigantino Nave Italia. L’esposizione è l’ultimo dei diversi appuntamenti che, dai concerti ai convegni, anche quest’anno hanno composto la Festa di Fondazione Città di Cremona.

Aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio (da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, mentre sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19), “Spiegando le vele” racconta con fotografie e video le settimane che gli studenti dell’Ente di Formazione Professionale IAL Lombardia hanno trascorso a bordo del Brigantino con l'equipaggio della Marina Militare. L’esperienza, come si apprezzerà al Fodri, ha rafforzato intraprendenza e lavoro di squadra.

Tutto è partito quattro anni fa quando IAL Lombardia ha partecipato a un bando di Fondazione Tender To Nave Italia il cui impegno affianca alla tutela degli adolescenti con disagio o disabilità la loro valorizzazione in campo professionale e non solo. Un obiettivo condiviso da Fondazione Città di Cremona che da venerdì accoglierà la mostra “Spiegando le vele” all’interno di Palazzo Fodri, dove è in esposizione anche “La Fine dei Tempi” di Virginio Lini.

«Per come l’abbiamo pensata, la mostra “Spiegando le vele” vuole essere itinerante». Elisabetta Larini, responsabile delle sedi di Cremona, Lodi e Viadana, ha creduto fin da subito in un progetto di integrazione sociale che fosse per ciascun studente un percorso riabilitativo unico. Condivisione, svago e spirito di collaborazione - come in un vero equipaggio - sono ormai da anni gli ingredienti di successo di questo progetto sociale.

17/11/17

La festa della “Lazzaro Chiappari”: quasi un secolo di solidarietà e impegno sociale

Si sono celebrati domenica 12 novembre nella Sala Consiliare di Palazzo della Carità i 93 anni dalla fondazione della “Lazzaro Chiappari” Ex Allievi Orfanotrofio e Manini. Presenti all’incontro, introdotto dal presidente dell’associazione Arnaldo Scazzoli, anche il vicesindaco Maura Ruggeri e il segretario generale della Fondazione Città di Cremona Lamberto Ghilardi. Davanti a un pubblico di soci storici, ex allievi, ragazzi ospiti delle comunità cremonesi ed educatori, gli interventi hanno ricordato l’eredità di un’esperienza di vita ancora valida per la cura dei minori in difficoltà.

 

Alla festa per i 93 anni della “Lazzaro Chiappari” è stata dunque confermata la collaborazione con Fondazione Città di Cremona sui temi dell’assistenza ai più bisognosi. In una città a cui il presidente Scazzoli ha riconosciuto «la capacità e la dedizione per la cura dei bambini e dei giovani» sui quali l’associazione si è spesa nel corso dei decenni con tante iniziative. Impegno sociale che, come ha ricordato poi il vicepresidente Fiorenzo Bassi, non si è limitato soltanto al territorio cremonese come quando si sono raccolti i fondi per il centro Italia colpito dal terremoto dello scorso anno.

 

Il segretario generale di Fondazione Lamberto Ghilardi ha accolto i rappresentanti e i soci della “Lazzaro Chiappari” sottolineando il «rapporto proficuo» con l’associazione che ha sede proprio a Palazzo della Carità. È seguito poi l’annuncio del prossimo riposizionamento, grazie anche all'impegno dell'Ente, delle lapidi con impressi i nomi dei donatori dell’Orfanotrofio su una delle pareti esterne di quelli che un tempo erano gli Istituti Educativi di Largo Paolo Sarpi. 

 

Nel ricordare proprio l’eredità in termini di assistenza e cura dei più deboli che Fondazione custodisce e valorizza, il vicesindaco Maura Ruggeri ha citato «la vocazione alla solidarietà» cresciuta e alimentata nel territorio cremonese fin dal Medioevo. Presente nella Sala Consiliare per i 93 anni della “Lazzaro Chiappari” anche Alessandro Bacciocchi, presidente dell’associazione “Ex Martinitt ed ex Stelline” di Milano, e Luigi Casalino, presidente dell’associazione “Ex Ciudin” di Vercelli. A conclusione dell’incontro si sono consegnati contributi economici ad alcuni giovani ospiti delle comunità.

 

14/11/17

Territorio e cittadinanza: il convegno di Cosper il 22 novembre in Fondazione

Riflessioni sul territorio e sull’educazione civica. Cosper Cremona organizza per mercoledì 22 novembre, ore 15, l’incontro “Timeo hominem unius libri: la scoperta delle radici sociali del territorio e il rinnovamento delle dinamiche cittadine” presso la Sala Consiliare di Fondazione Città di Cremona (Piazza Giovanni XXIII, 1).

Impegnata a tutto campo nel sociale, la cooperativa Cosper organizza il convegno del 22 novembre con il contributo di Fondazione Città di Cremona. Introducono i lavori, dopo al registrazione dei partecipanti, la vicesindaco Maura Ruggeri e la presidente dell’Ente Uliana Garoli. Di seguito la proiezione a cura della cooperativa su “La voce dei ragazzi”, racconto del progetto estivo.

All’incontro di mercoledì 22 partecipano anche Mara Pesaro, dirigente del Settore Sviluppo Lavoro e Ambiente del Comune di Cremona, e Paola Pighi del Consultorio UCIPEM Cremona Fondazione Onlus. I loro interventi toccheranno rispettivamente il tema della città sostenibile e i percorsi di educazione alla cittadinanza.

11/11/17

"Primo Mazzolari - la carità è sempre un pò eccessiva". L'incontro in Fondazione

«Dalle lettere al vescovo Cazzani si capisce la carità secondo Primo Mazzolari. Un modo di stare dentro la Chiesa, un atteggiamento pastorale». Don Bruno Bignami ha presentato giovedì 9 novembre presso la Sala Consiliare di Fondazione Città di Cremona il libro da lui curato “Primo Mazzolari - la carità è sempre un po’ eccessiva”edito da Edizioni Dehoniane Bologna. Frutto di un lungo lavoro sugli scambi epistolari tra il parroco di Bozzolo e il vescovo di Cremona in decenni fondamentali della storia italiana.

Pubblicato lo scorso giugno in occasione della visita di Papa Francesco a Bozzolo, il volume raccoglie alcune delle lettere più significative scritte da Primo Mazzolari tra il 1917 e il 1951. Dalla Grande Guerra a cui partecipò passando per i difficili anni dopo la crisi del ‘29, quando la sua testimonianza da Bozzolo al vescovo Cazzani racconta di un popolo che soffre la fame.

All’incontro presso Fondazione sul libro “Primo Mazzolari - la carità è sempre un po’ eccessiva”, organizzata durante la Settimana della Carità, erano presenti anche don Andrea Foglia, storico, e Angela Bellardi Cotella, ex direttore dell’Archivio di Stato. «Nelle lettere di Mazzolari al vescovo - ha spiegato don Foglia - traspare la personalità di un parroco libero e franco». Dal titolo dell’opera, che riprende proprio una citazione di Mazzolari, Bellardi ha tratto poi spunto per una digressione sulla casa di Fondazione Città di Cremona, il Palazzo della Carità di Piazza Giovanni XXIII, «erede di una lunga tradizione cittadina» che parla di assistenza, generosità e cura dei più deboli. «Luogo dove ancora oggi ciascuno può svolgere la propria carità».

Ha moderato l’incontro di giovedì scorso la presidente dell’Ente Uliana Garoli che ha infine ricordato l’importante donazione del pittore Mario Rota alla collezione novecentesca ospitata presso Fondazione Città di Cremona e aperta al pubblico. «È un dipinto olio su tela che raffigura proprio la chiesa di Bozzolo affidata per decenni a Primo Mazzolari». Dove il parroco trovò rifugio durante l’occupazione nazifascista.

 

02/11/17

"La Fine dei Tempi" di Virginio Lini: nuovi orari per la Festa del Torrone

In occasione della Festa del Torrone la mostra “La Fine dei Tempi” in esposizione a Palazzo Fodri di Corso Matteotti 15 modifica e amplia il proprio orario di apertura. Venerdì 18 e sabato 19, così come venerdì 25 e sabato 26 novembre le opere del maestro cremonese Virginio Lini saranno visibili al pubblico dalle 9 alle 12 e dalle 15:30 alle 19.

“La Fine dei Tempi”, inaugurata di recente, rientra nel programma della Festa della Fondazione Città di Cremona. Gli spazi di Palazzo Fodri la ospiteranno con gli orari già comunicati sul nostro sito fino a venerdì 5 gennaio. Curatrice della mostra è Tiziana Cordani, la responsabile del patrimonio artistico della Fondazione .

 

31/10/17

I 93 anni della "Lazzaro Chiappari": la festa a Palazzo della Carità

In occasione del 93esimo anniversario dell’associazione “Lazzaro Chiappari” Ex allievi Orfanotrofio e Manini, Fondazione Città di Cremona accoglierà domenica 12 novembre presso la propria sede di Piazza Giovanni XXIII l’incontro annuale che celebra quasi un secolo di impegno dell’associazione. Identico nei decenni l’istinto fra i soci: aiutare «l’amico in difficoltà di vita».

 

A ricordarlo è proprio il presidente Arnaldo Scazzoli che insieme alla “Lazzaro Chiappari” impegnerà la mattina del 12 novembre, dalle 9 in avanti, con la Santa Messa in ricordo dei Defunti presso la vicina chiesa di S.Siro e con l’Onore alla lapide degli ex allievi caduti nelle due guerre mondiali all’ingresso di Palazzo della Carità.

 

Il programma della giornata prosegue alle 10:30 con l’incontro presso la Sala Consiliare della sede dell’Ente per ricordare i 93 dalla fondazione della “Lazzaro Chiappari”, gruppo di volontari che prende il nome da quello che fu il reggente dell’Orfanotrofio di Cremona nella prima metà del Novecento. Alla festa del 12 novembre sono invitati a partecipare tutti gli ex allievi e gli ospiti delle Comunità. «Come ogni anno - ricorda Scazzoli - daremo attestati individuali. Ai soci come riconoscimento di impegno e attaccamento». Agli ospiti delle comunità il contributo sarà invece sotto forma di contributo economico.

 

Con sede proprio al piano terra di Palazzo della Carità, la “Lazzaro Chiappari” è testimone di una storia plurisecolare, legata alla comunità e al territorio cremonese dal 1558. Anno in cui, come riporta il libro scaricabile dal sito, viene fondato a San Vitale, in pieno centro, l’Orfanotrofio Maschile, seguito l’anno successivo dal Femminile. Patrimoni laici ospitati in quasi cinquecento anni di attività in diverse sedi cremonesi. Tra cui anche in Largo Paolo Sarpi, nell’attuale Archivio di Stato che accolse gli Istituti Educativi fino al 1974.

 

Negli spazi della sede di Piazza Giovanni XXIII la “Lazzaro Chiappari” custodisce esperienza, riconoscimenti, fotografie, strumenti musicali a ricordo degli anni di crescita e di riscatto degli ex allievi all’interno dell’orfanotrofio. “Giunti all’amore attraverso il dolore”, come recita la massima dell’associazione. «Ci ha impresso mentalità e disciplina» confidano gli ex allievi Fiorenzo Bassi e Mario Magiarotti. Soci ancora oggi attivi in una sfida continua per restituire l’essenziale di quel patrimonio ai giovani ospiti di alcune comunità cittadine.

 

«Nessun paternalismo. Per noi vale sempre l’aiuto tra amici in difficoltà». Che da filo di solidarietà tra gli ex allievi ispira ancora l’impegno di molti di loro quando affiancano gli educatori all’interno di case famiglie presenti a Cremona.