Novità

14/11/17

Territorio e cittadinanza: il convegno di Cosper il 22 novembre in Fondazione

Riflessioni sul territorio e sull’educazione civica. Cosper Cremona organizza per mercoledì 22 novembre, ore 15, l’incontro “Timeo hominem unius libri: la scoperta delle radici sociali del territorio e il rinnovamento delle dinamiche cittadine” presso la Sala Consiliare di Fondazione Città di Cremona (Piazza Giovanni XXIII, 1).

Impegnata a tutto campo nel sociale, la cooperativa Cosper organizza il convegno del 22 novembre con il contributo di Fondazione Città di Cremona. Introducono i lavori, dopo al registrazione dei partecipanti, la vicesindaco Maura Ruggeri e la presidente dell’Ente Uliana Garoli. Di seguito la proiezione a cura della cooperativa su “La voce dei ragazzi”, racconto del progetto estivo.

All’incontro di mercoledì 22 partecipano anche Mara Pesaro, dirigente del Settore Sviluppo Lavoro e Ambiente del Comune di Cremona, e Paola Pighi del Consultorio UCIPEM Cremona Fondazione Onlus. I loro interventi toccheranno rispettivamente il tema della città sostenibile e i percorsi di educazione alla cittadinanza.

11/11/17

"Primo Mazzolari - la carità è sempre un pò eccessiva". L'incontro in Fondazione

«Dalle lettere al vescovo Cazzani si capisce la carità secondo Primo Mazzolari. Un modo di stare dentro la Chiesa, un atteggiamento pastorale». Don Bruno Bignami ha presentato giovedì 9 novembre presso la Sala Consiliare di Fondazione Città di Cremona il libro da lui curato “Primo Mazzolari - la carità è sempre un po’ eccessiva”edito da Edizioni Dehoniane Bologna. Frutto di un lungo lavoro sugli scambi epistolari tra il parroco di Bozzolo e il vescovo di Cremona in decenni fondamentali della storia italiana.

Pubblicato lo scorso giugno in occasione della visita di Papa Francesco a Bozzolo, il volume raccoglie alcune delle lettere più significative scritte da Primo Mazzolari tra il 1917 e il 1951. Dalla Grande Guerra a cui partecipò passando per i difficili anni dopo la crisi del ‘29, quando la sua testimonianza da Bozzolo al vescovo Cazzani racconta di un popolo che soffre la fame.

All’incontro presso Fondazione sul libro “Primo Mazzolari - la carità è sempre un po’ eccessiva”, organizzata durante la Settimana della Carità, erano presenti anche don Andrea Foglia, storico, e Angela Bellardi Cotella, ex direttore dell’Archivio di Stato. «Nelle lettere di Mazzolari al vescovo - ha spiegato don Foglia - traspare la personalità di un parroco libero e franco». Dal titolo dell’opera, che riprende proprio una citazione di Mazzolari, Bellardi ha tratto poi spunto per una digressione sulla casa di Fondazione Città di Cremona, il Palazzo della Carità di Piazza Giovanni XXIII, «erede di una lunga tradizione cittadina» che parla di assistenza, generosità e cura dei più deboli. «Luogo dove ancora oggi ciascuno può svolgere la propria carità».

Ha moderato l’incontro di giovedì scorso la presidente dell’Ente Uliana Garoli che ha infine ricordato l’importante donazione del pittore Mario Rota alla collezione novecentesca ospitata presso Fondazione Città di Cremona e aperta al pubblico. «È un dipinto olio su tela che raffigura proprio la chiesa di Bozzolo affidata per decenni a Primo Mazzolari». Dove il parroco trovò rifugio durante l’occupazione nazifascista.

 

02/11/17

"La Fine dei Tempi" di Virginio Lini: nuovi orari per la Festa del Torrone

In occasione della Festa del Torrone la mostra “La Fine dei Tempi” in esposizione a Palazzo Fodri di Corso Matteotti 15 modifica e amplia il proprio orario di apertura. Venerdì 18 e sabato 19, così come venerdì 25 e sabato 26 novembre le opere del maestro cremonese Virginio Lini saranno visibili al pubblico dalle 9 alle 12 e dalle 15:30 alle 19.

“La Fine dei Tempi”, inaugurata di recente, rientra nel programma della Festa della Fondazione Città di Cremona. Gli spazi di Palazzo Fodri la ospiteranno con gli orari già comunicati sul nostro sito fino a venerdì 5 gennaio. Curatrice della mostra è Tiziana Cordani, la responsabile del patrimonio artistico della Fondazione .

 

31/10/17

I 93 anni della "Lazzaro Chiappari": la festa a Palazzo della Carità

In occasione del 93esimo anniversario dell’associazione “Lazzaro Chiappari” Ex allievi Orfanotrofio e Manini, Fondazione Città di Cremona accoglierà domenica 12 novembre presso la propria sede di Piazza Giovanni XXIII l’incontro annuale che celebra quasi un secolo di impegno dell’associazione. Identico nei decenni l’istinto fra i soci: aiutare «l’amico in difficoltà di vita».

 

A ricordarlo è proprio il presidente Arnaldo Scazzoli che insieme alla “Lazzaro Chiappari” impegnerà la mattina del 12 novembre, dalle 9 in avanti, con la Santa Messa in ricordo dei Defunti presso la vicina chiesa di S.Siro e con l’Onore alla lapide degli ex allievi caduti nelle due guerre mondiali all’ingresso di Palazzo della Carità.

 

Il programma della giornata prosegue alle 10:30 con l’incontro presso la Sala Consiliare della sede dell’Ente per ricordare i 93 dalla fondazione della “Lazzaro Chiappari”, gruppo di volontari che prende il nome da quello che fu il reggente dell’Orfanotrofio di Cremona nella prima metà del Novecento. Alla festa del 12 novembre sono invitati a partecipare tutti gli ex allievi e gli ospiti delle Comunità. «Come ogni anno - ricorda Scazzoli - daremo attestati individuali. Ai soci come riconoscimento di impegno e attaccamento». Agli ospiti delle comunità il contributo sarà invece sotto forma di contributo economico.

 

Con sede proprio al piano terra di Palazzo della Carità, la “Lazzaro Chiappari” è testimone di una storia plurisecolare, legata alla comunità e al territorio cremonese dal 1558. Anno in cui, come riporta il libro scaricabile dal sito, viene fondato a San Vitale, in pieno centro, l’Orfanotrofio Maschile, seguito l’anno successivo dal Femminile. Patrimoni laici ospitati in quasi cinquecento anni di attività in diverse sedi cremonesi. Tra cui anche in Largo Paolo Sarpi, nell’attuale Archivio di Stato che accolse gli Istituti Educativi fino al 1974.

 

Negli spazi della sede di Piazza Giovanni XXIII la “Lazzaro Chiappari” custodisce esperienza, riconoscimenti, fotografie, strumenti musicali a ricordo degli anni di crescita e di riscatto degli ex allievi all’interno dell’orfanotrofio. “Giunti all’amore attraverso il dolore”, come recita la massima dell’associazione. «Ci ha impresso mentalità e disciplina» confidano gli ex allievi Fiorenzo Bassi e Mario Magiarotti. Soci ancora oggi attivi in una sfida continua per restituire l’essenziale di quel patrimonio ai giovani ospiti di alcune comunità cittadine.

 

«Nessun paternalismo. Per noi vale sempre l’aiuto tra amici in difficoltà». Che da filo di solidarietà tra gli ex allievi ispira ancora l’impegno di molti di loro quando affiancano gli educatori all’interno di case famiglie presenti a Cremona.

27/10/17

Cortile di Palazzo Fodri: ingresso libero gli ultimi week end del mese

Sabato 18 e domenica 19, così come sabato 25 e domenica 26 novembre, Fondazione Città di Cremona apre le porte del cortile di Palazzo Fodri, l’immobile di Corso Matteotti 17 risalente al ‘400. Le visite gratuite, in occasione dei primi giorni della Festa del Torrone, saranno possibili tra le ore 9 e le 12.

 

Forse il migliore esempio di Rinascimento lombardo sotto il Torrazzo, Palazzo Fodri custodisce un cortile interno arricchito da fregi in cotto e da affreschi. Nel complesso l’edificio è frutto di una particolare interpretazione artistica espressa da maestri di area cremonese e cremasca, alcuni dei quali attivi anche a Milano.

 

L’ingresso eccezionale è previsto soltanto gli ultimi due week end del mese. Per i gruppi in particolare, Fondazione consiglia la prenotazione al numero 0372/421011 o alla mail segreteria@fondazionecr.it

25/10/17

"Primo Mazzolari - la carità è sempre un pò eccessiva": il 9 novembre la presentazione del libro di Don Bignami

In programma per giovedì 9 novembre alle 18 presso la Fondazione Città di Cremona (Piazza Giovanni XXIII 1) la presentazione del libro “Primo Mazzolari - la carità è sempre un po’ eccessiva” edito da Edizioni Dehoniane Bologna. All’incontro organizzato in occasione della Settimana della Carità sarà ospite il curatore dell’opera Don Bruno Bignami (in foto), presidente della Fondazione Primo Mazzolari.

 

All’appuntamento del 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza presente anche Uliana Garoli, presidente della Fondazione Città di Cremona. Nel merito del libro “Primo Mazzolari – la carità è sempre un po’ eccessiva”, che pubblica dieci lettere inedite al vescovo di Cremona Cazzani, sono previsti anche gli interventi di Angela Bellardi Cotella, già direttore dell’Archivio di Stato e presidente della Società Storica Cremonese, e di Don Andrea Foglia, storico e parroco di S. Abbondio.

 

In collaborazione con la Fondazione Primo Mazzolari e la Caritas di Cremona, l’evento del 9 novembre sul libro curato da Don Bruno Bignami si terrà presso la Sala Consiliare di Palazzo della Carità, la sede dell’Ente in Piazza Giovanni XXIII 1.

24/10/17

La Fine dei Tempi: la mostra di Lini al Fodri fino a gennaio

Svelata al pubblico presente pochi giorni fa a Palazzo Fodri l’imponente opera del pittore cremonese Virginio Lini (in foto) che ha inaugurato la mostra “La Fine dei Tempi”. Quarto appuntamento della Festa della Fondazione Città di Cremona che, dopo i due concerti con il coro Costanzo Porta e il convegno sulla legge “Dopo di noi”, ha aperto le porte del complesso di Corso Matteotti 15 per l’esposizione dei pannelli ispirati all’Apocalisse di San Giovanni.

 

La mostra “La Fine dei Tempi” di Palazzo Fodri, completata da altri cinque dipinti del maestro di San Daniele Po, resterà aperta con ingresso gratuito fino a venerdì 5 gennaio dal mercoledì alla domenica (orario 15:30/18:30). Due gli anni di lavoro necessari alla conclusione di un’opera - lunga 8,40 metri e alta 3 - che per la Presidente Uliana Garoli «arricchisce la Festa della Fondazione con un contributo artistico». L’inaugurazione a Palazzo Fodri ha infatti permesso all’artista Virginio Lini un racconto delle ispirazioni dietro al dipinto. Dall’opera di Michelangelo nella Cappella Sistina agli affreschi di Signorelli nel Duomo di Orvieto.

 

«Con questa mostra parlo anche della nostra contemporaneità. Dei valori che stiamo perdendo, ma anche dei grandi benefattori presenti fra noi». Il pittore ha dialogato con il pubblico suggerendo le possibili chiavi di lettura dell’opera, ricordando anche «il lavoro silenzioso» delle tante esperienze di volontariato attive sul territorio cremonese. Realtà che Fondazione sta valorizzando nei vari appuntamenti della sua Festa annuale.

 

La parola è passata infine alla curatrice della mostra “La Fine dei Tempi” Tiziana Cordani. La responsabile del patrimonio artistico della Fondazione Città di Cremona ha inserito il lavoro di Lini nel citazionismo, la corrente artistica novecentesca che si richiama alle grandi opere del passato innervate però dalla contemporaneità. «Con questo lavoro - ha concluso Cordani – il maestro Lini ci riporta alla dimensione monumentale del dipingere». Alla mostra in rappresentanza del Vescovo anche don Gianluca Gaiardi, incaricato diocesano per i Beni e le Attività Culturali.

19/10/17

Ringraziamenti al Club del Fornello. Beneficenza e condivisione

Fondazione ringrazia il Club del Fornello per il rinfresco organizzato al termine del convegno “Dopo di noi” di sabato 14 ottobre. Occasione durante la tradizionale Festa dell’Ente per la collaborazione con una realtà associativa senza scopo di lucro tutta al femminile e diffusa in Italia con 42 delegazioni, due sotto il Torrazzo.

Il corrispettivo del rinfresco preparato dalle Fornelle, che cucinano in nome della condivisione, della tradizione e del buon cibo, verrà devoluto da Fondazione Città di Cremona in beneficenza a diverse associazioni.

17/10/17

“La Fine dei Tempi”: sabato 21 l’inaugurazione a Palazzo Fodri

Continua il programma della Festa della Fondazione Città di Cremona con l’inaugurazione della mostra di Virginio Lini “La Fine dei Tempi” sabato 21 ottobre alle 16:30 a Palazzo Fodri (Corso Matteotti 15). L’ultima opera del pittore di San Daniele Po, tre pannelli di olio su tela per una lunghezza e un’altezza complessive di 8,40 e 3 metri, resterà aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio con ingresso gratuito dal mercoledì alla domenica (orario: 15:30/18:30).

 

Quarto appuntamento della Festa della Fondazione, “La Fine dei Tempi” fissa su tela il momento esatto prima dell’Apocalisse, quando i buoni e i cattivi si dividono. Un lavoro che si ispira al Giudizio Universale di Michelangelo, agli affreschi di Signorelli nel Duomo di Orvieto e all’opera di Géricault La zattera della Medusa.

 

Il quadro di Lini in esposizione da sabato prossimo a Palazzo Fodri ha richiesto due anni di lavoro. In stile figurativo, sui tre pannelli l’autore ha ricercato una continuità tra l’arte classica e quella contemporanea. Curatrice della mostra Tiziana Cordani, responsabile del patrimonio artistico della Fondazione Città di Cremona. Prenotazioni e informazioni all’indirizzo segreteria@fondazionecr.it oppure al 0372/421011.

16/10/17

“Dopo di noi”: in Fondazione il convegno tra istituzioni e associazioni

«Il convegno sul “Dopo di noi” è il contributo di Fondazione sul tema della disabilità in una città vero e proprio laboratorio per la sperimentazione di questa legge». Così la presidente Uliana Garoli oggi, sabato 14 ottobre, in occasione del terzo appuntamento della Festa dell’Ente che ha accolto nella Sala Consiliare di Palazzo della Carità un incontro istituzionale sulla norma a tutela delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare. Incontro tenutosi in presenza di cittadini e rappresentanti di diverse associazioni. «Fondazione punta da sempre all’inclusione - ha aggiunto Garoli - ma anche all’autonomia dei più svantaggiati» che necessitano di strutture e servizi. Come quelli in cantiere per via XI Febbraio, nell’immobile di proprietà dell’Ente che ospiterà una casa famiglia con spazi adeguati in pieno centro nel rispetto del lascito Raspagliesi.

 

Tra i relatori del convegno sul “Dopo di noi” anche la relatrice della 112/2016, l’onorevole Elena Carnevali, a testimoniare un lavoro parlamentare lungo quasi due anni per una legge che si è ispirata al patrimonio delle associazioni impegnate ogni giorno a livello nazionale con i disabili e le loro famiglie. Disposizioni non soltanto per il “dopo”, ma anche per alleggerire gli impegni quotidiani sulle spalle dei genitori. Dando spazio, secondo le esigenze di ciascuno, a maggiore autonomia. «Il “Dopo di noi” si richiama alla Convenzione Onu sul diritto alle persone con disabilità. In particolare all’articolo 19, secondo cui i disabili, con lo stesso principio di uguaglianza degli altri, hanno diritto di scegliere dove e con chi vivere». Nel suo intervento la deputata Carnevali ha poi citato alcuni dati di Regione Lombardia, dove sono attive più di 1200 comunità alloggio. Strutture dove l’obiettivo è garantire la qualità della vita delle persone ospitate. «Solo così si riconosce l’autodeterminazione dei disabili».

 

Presenti all’incontro della Festa della Fondazione Città di Cremona anche il Sindaco Gianluca Galimberti e l’Assessore alla trasparenza e alla vivibilità sociale Rosita Viola. Interventi entrambi inaugurati dal ringraziamento dell’amministrazione cremonese ai rappresentanti della Fondazione, soprattutto per il già citato impegno sull’immobile di via XI Febbraio. «Un progetto sociale nel cuore della città - ha sottolineato il primo cittadino - perché una comunità si costruisce quando ci si preoccupa della fragilità delle persone». Parola poi all’assessore Viola, convinta che il convegno organizzato dalla Fondazione possa stimolare ancor di più il dibattito con le famiglie «su quelli che non sono portatori di handicap, ma di cambiamento».

 

Il convegno sul “Dopo di noi” si è concluso poi con gli interventi del notaio Giovanni Colombani e di Libero Zini, presidente della Fondazione Dopo di Noi INSIEME. «La legge esalta strumenti giuridici già presenti», ha spiegato Colombani approfondendone gli aspetti tecnici. Dell’esperienza di assistenza della onlus sul territorio ha invece testimoniato Zini. «Non ci occupiamo solo del “dopo”, ma anche del “durante”. Quasi 25 volontari che affiancano gli operatori, la sede aperta dal 2004 e una casa dove i nostri ragazzi passano il week end. Così le famiglie spingono verso l’autonomia i propri figli».

 

Tra il pubblico al convegno sul “Dopo di noi” anche il vescovo Antonio Napolioni e il comandante del 10o Reggimento Genio Guastatori della caserma Col di Lana Giovanni Brafa Musicoro. Come ricordato poi dal segretario generale Lamberto Ghilardi, la Festa della Fondazione Città di Cremona prosegue sabato 21 ottobre alle 16:30 con l’inaugurazione della mostra “La Fine dei Tempi” di Virginio Lini a Palazzo Fodri in Corso Matteotti 15.