Novità

10/10/17

Dopo di noi: sabato il Convegno a Palazzo della Carità

Come terzo appuntamento della Festa della Fondazione Città di Cremona, sabato 14 ottobre l’Ente ospita presso la sua sede in Piazza Giovanni XXIII 1 dalle 9:45 alle 12:30 il Convegno “Dopo di noi”, la legge approvata lo scorso anno in favore delle persone con gravi disabilità prive del sostegno famigliare. Presente all’incontro, aperto e rivolto a tutta la cittadinanza, anche la relatrice, la deputata del Partito Democratico Elena Carnevali, già assessore alle politiche sociali a Bergamo. Suo l’intervento nel merito delle disposizioni previste dai vari articoli della legge. Tra le quali è stata inserita l’istituzione di un Fondo con finanziamenti fissati per quest’anno a 38 milioni di euro.

 

Apre i lavori del Convegno “Dopo di noi” di sabato 14 la presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli. Di seguito i saluti del sindaco Gianluca Galimberti e dell’assessore alla trasparenza e alla vivibilità sociale Rosita Viola. Presenze istituzionali a riconoscimento dello storico impegno dell’Ente a vantaggio dei soggetti più deboli sul territorio cremonese.

 

Tra i relatori nella Sala Consiliare di Palazzo della Carità, che come sempre apre le sue porte a tutti i cremonesi in occasione della Festa della Fondazione, sabato prossimo prenderanno parola anche il notaio Giovanni Colombani con un’analisi competente sugli strumenti giuridici della 112/2016, la legge in questione, e il presidente della Fondazione Dopo di Noi INSIEME Libero Zini per un riscontro dall’esperienza locale cremonese.

04/10/17

L'inclusione è un gioco: la ludoteca dell'Anffas apre le porte a tutti

Eccome se esiste lo Stregatto. È la ludoteca di via Gioconda 5, spazio che Anffas Cremona ha destinato al gioco e alla socializzazione tra bambini, dalla materna in poi, disabili e non, in compagnia magari dei genitori che arricchiscono le proprie giornate dopo la scuola. Insieme. Qui, in un ambiente accogliente, pieno di scatole con giochi in legno, cuscini per terra, soffitti alti e stanze a tema, Fondazione Città di Cremona ha premiato il progetto “l’inclusione è un gioco”. Con un contributo di 3mila euro l’Ente sostiene così la ludoteca, servizio gratuito per circa 50 famiglie che proprio in questi giorni iniziano ad animarne gli spazi.

 

«Il gioco ha una funzione di crescita e di socializzazione importantissima per tutti i bambini. Ci sono però dei bambini più fragili, più in difficoltà a relazionarsi con gli altri, a sostenere e a comprendere le regole di un gioco condiviso; per questo motivo abbiamo creato questo spazio di gioco inclusivo e facilitato». Francesca Lucia Franzini, psicologa all’Anffas di Cremona, è la referente del progetto “l’inclusione è un gioco” appoggiato dalla Fondazione. Ci fa strada nella sede dell’associazione, 50 anni di impegno sociale appena celebrati a Cremona. Più di tre generazioni di attività e servizio testimoniati dalle foto dei tanti ospiti dell’Anffas a ricoprire le pareti. Pareti che allo Stregatto non isolano, non nascondono la disabilità. Al massimo delimitano il “campo da calcio” interno, quando il corridoio diventa il palcoscenico sportivo dei piccoli ospiti.

 

«La nostra ludoteca è inclusiva e accoglie tutti, bambini fragili e non». Ma nessun pietismo. «Dai nostri ragazzi pretendiamo il massimo. Perché anche un disabile ha il suo 100%». Il presidente Amedeo Diotti è entrato all’Anffas come volontario nel 2001. «Da loro rimani conquistato. Non hanno retropensieri: dicono quello che gli passa per la mente. E percepiscono, forse meglio di noi, le intenzioni di chi si avvicina a loro».

 

Dalla ludoteca che coinvolge i più piccoli fino ai tirocini di lavoro che impegnano i più grandi, Anffas ha fatto e fa un investimento sull’autonomia di disabili che accoglie. Sempre a seconda dei casi e a tutto vantaggio della serenità famigliare. «Purtroppo quando c’è un disabile in famiglia l’impoverimento è un rischio - denuncia il presidente Anffas - con uno dei due genitori magari costretto a lasciare il lavoro per assistere il figlio». Tema affrontato in questa legislatura con l’approvazione del “Dopo di noi”, legge a cui Fondazione Città di Cremona ha dedicato il convegno di sabato 14 ottobre con un dibattito sull’assistenza alle persone con disabilità grave prive di sostegno famigliare. «Un passo avanti che va nella direzione indicata dalla Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità». Documento da sempre stella polare per Diotti e l'associazione.

02/10/17

Concerto di San Francesco. «Un omaggio alla città»

Sotto la direzione di Antonio Greco, il Coro Costanzo Porta si è esibito ieri, domenica 1 ottobre, all’interno della Cattedrale per il tradizionale Concerto di San Francesco. L’appuntamento, partecipato da un pubblico numeroso, è il secondo in calendario della Festa di Fondazione Città di Cremona che proseguirà con altri eventi e incontri nelle prossime settimane consultabili sul sito.

Saluti di benvenuto di mons. Alberto Franzini che ha ringraziato il Coro Costanzo Porta e Fondazione per l’iniziativa. «Un omaggio che vogliamo fare alla città», le parole della presidente Uliana Garoli soddisfatta per i primi eventi della Festa dell’Ente che «appartiene a tutti i cremonesi». Poco prima che i coristi prendessero posto nella navata, la precisazione di Garoli sui beni affidati alla Fondazione. «Tutto quello che ci viene donato viene valorizzato. O nelle nostre collezioni aperte al pubblico, oppure restituito col sostegno di azioni sociali sul territorio».

I brani cantati ieri, alcuni con l’accompagnamento all’organo di Andrea Berardi altri a cappella, sono di Marx Reger, Johannes Brahms, Felix Mendelssohn-Bartholdy e Arvo Paart.

28/09/17

Domenica 1 ottobre in Cattedrale con il Coro Costanzo Porta continua la Festa 2017 della Fondazione Città di Cremona.

Dopo  il successo  della scorsa domenica 24 settembre con il Concerto “La Musica della Vita”, nell’ampia cornice della Festa del Volontariato, continua  la tradizionale Festa della Fondazione Città di Cremona  con il Coro Costanzo Porta Domenica 1 ottobre, alle ore 21, in Cattedrale anziché nella chiesa di San Michele come precedentemente annunciato

Domenica 1 ottobre : Il programma della Festa della Fondazione Città di Cremona prosegue domenica 1 ottobre. La cattedrale di Cremona ospiterà, alle ore 21, il Concerto di San Francesco sempre col Coro Costanzo Porta, diretto da Antonio Greco, sulle musiche di Max Reger, Johannes Brahms e Felix Mendelssohn-Bartholdy.

Sabato 14 ottobre, alle 9.45: Come ogni anno spazio anche per dibattiti ed incontri con le istituzioni locali e nazionali. Sabato 14 ottobre si terrà il Convegno sulla legge “Dopo di noi” presso il Palazzo della Carità, in Piazza Giovanni XXIII 1, sede della Fondazione Città di Cremona. Occasione preziosa per la cittadinanza cremonese di un incontro con l’Onorevole Elena Carnevali, relatrice della legge 112 del 2016 che ha già stanziato risorse per l’assistenza “in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare”. Oltre alla Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli, al Presidente della Fondazione Dopo di Noi Insieme Libero Zini, al Notaio Giovanni Colombani, interverranno al Convegno del 14 ottobre anche il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l’Assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale di Cremona Rosita Viola.

Sabato 21 ottobre, alle 16:30: La Festa della Fondazione prosegue con l’inaugurazione della mostra “La Fine dei Tempi”, che esporrà a Palazzo Fodri (Corso Matteotti 15) l’ultima opera del pittore cremonese Virginio Lini, tre pannelli di olio su tela per una lunghezza e un’altezza complessive di 8,40 e 3 metri. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio (dal mercoledì alla domenica, dalle 15:30 alle 18:30) all’interno di un edifico storico curato e valorizzato  dalla Fondazione Città di Cremona. «Il lavoro su tela di Lini è come un grande teatro politico», ha commentato la curatrice della mostra e critico d’arte Tiziana Cordani, responsabile del patrimonio artistico della Fondazione. Un quadro in stile figurativo che, ispirandosi all’Apocalisse di San Giovanni, fissa l’istante prima della fine, quando i buoni e i cattivi si separano.

Venerdì 17 novembre, alle 11: Chiude la Festa della Fondazione Città di Cremona un’altra inaugurazione, che si terrà presso la sua sede in Piazza Giovanni XXIII 1. Il 17 novembre, alle ore 11, IAL Lombardia  (Innovazione Apprendimento Lavoro) inaugurerà la mostra fotografica “Spiegando le vele”.

24/09/17

La Musica della Vita: Fondazione inaugura la Festa

«Il Coro La Musica della Vita, grazie soprattutto alla partecipazione e all’impegno degli ospiti dei centri diurni Barbieri e Soldi, rappresenta l’anello di congiunzione tra la sagra settembrina di Cremona Solidale e l’avvio della Festa della Fondazione. Un’occasione speciale perché questa città si faccia davvero comunità». Così la presidente dell’Ente Uliana Garoli oggi, domenica 24 settembre, in Cortile Federico II per l’evento La Musica della Vita. Il primo in calendario per la Festa della Fondazione Città di Cremona, che ha impegnato i professionisti del Coro Costanzo Porta insieme alle voci di alcuni anziani ospiti delle strutture di Cremona Solidale. In scaletta, sotto la direzione di Antonio Greco, brani come Moon River e Volare.

Tra gli appuntamenti che hanno chiuso la giornata della Festa del Volontariato, La Musica della Vita è un progetto avviato nel marzo 2016 tra Fondazione Città di Cremona, l’Azienda Cremona Solidale e il Coro Costanzo Porta. Realtà impegnate a fornire all’utenza un vero e proprio percorso di socialità e divertimento. Al termine dello spettacolo in Cortile Federico II, a cui ha preso parte un pubblico attento e coinvolto, la consegna dei diplomi ai coristi dei centri diurni da parte del Direttore e dei Maestri Cristina Greco e Cristian Bugnola. Presente anche il vice presidente della Fondazione Gian Carlo Storti e l’assessore alla Vivibilità Sociale Rosita Viola che ha sottolineato il ruolo di Palazzo della Carità nel tessuto del welfare cittadino.

22/09/17

Fund raiser: candidature aperte presso Fondazione Città di Cremona

La Fondazione Città di Cremona accoglierà le candidature di operatori con esperienza nel settore del fund raising. L’Ente lo ha comunicato il 20 settembre con un avviso consultabile sul nostro sito alla sezione “Bandi”.

Chiunque interessato e con esperienza nel mondo della raccolta fondi è dunque invitato a consegnare una formale richiesta e un curriculum vitae presso gli uffici di Fondazione durante gli orari di apertura al pubblico, oppure a spedire la documentazione agli indirizzi mail consultabili sul sito.

La ricerca di un esperto di fund raising per la Fondazione Città di Cremona, come specificato nell’avviso firmato dal Segretario Generale Lamberto Ghilardi, è finalizzata a un’indagine di mercato senza vincoli per l’Ente che si riserva di interrompere in qualsiasi momento il procedimento avviato.

20/09/17

La Musica della Vita: il Concerto dà il via alla Festa della Fondazione

Pochi giorni all’avvio della Festa della Fondazione Città di Cremona. Celebrazioni che saranno inaugurate domenica 24 settembre alle ore 18:30 nel Cortile Federico II col Concerto “La Musica della Vita” con l’omonimo coro e il coro Costanzo Porta. L’Appuntamento è inserito nell’ampia cornice della Festa del Volontariato a Cremona.

Il primo appuntamento della Festa della Fondazione di questa domenica riguarda un progetto sociale, “La Musica della Vita” appunto, che dal marzo scorso vede la collaborazione tra l’Ente, Cremona Solidale e l’Associazione Costanzo Porta.

Il Concerto “La Musica della Vita” sotto la direzione di Antonio Greco del 24 settembre rientra infatti in un percorso musicale proposto a quei gruppi di anziani ospiti dei centri diurni Barbieri e Soldi. Un’occasione che ha avvicinato molti di loro all’esperienza del canto sotto la supervisione di professionisti.

19/09/17

La visita del neo sovrintendente Barucca alla Fondazione Città di Cremona

In occasione della sua visita a Cremona ieri, lunedì 18 settembre, il nuovo responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova Gabriele Barucca è stato accolto dalla Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli nelle sede di Piazza Giovanni XXIII.

A Palazzo della Carità la visita del nuovo responsabile della Soprintendenza (di recente istituzione) ha interessato anche la collezione novecentesca permanente custodita all’interno della sede della Fondazione Città di Cremona. Un patrimonio artistico di valore, secondo Barucca, che merita di essere valorizzato e conosciuto dalla cittadinanza.

Sempre ieri Fondazione ha ritagliato spazio anche per le visite all’Archivio di Stato, immobile di proprietà dell’Ente, e allo stabile di via XI Febbraio 60, per il quale si è voluto sensibilizzare il sovrintendente Barucca in merito a un edificio che rientra nella categoria OG2, ovvero sottoposto a tutela.

15/09/17

Gli appartamenti in affitto della Fondazione Città di Cremona

Fondazione Città di Cremona ha da poco aggiornato la propria disponibilità di immobili in affitto, appartamenti dai 40 agli oltre 100 m2 distribuiti sul territorio cittadino. Consultabili sul nostro sito, gli alloggi sono disponibili ad essere locati sulla base dell’Accordo territoriale depositato presso il Comune di Cremona nel 2010. Di varie metrature, alcuni con migliorie effettuate negli ultimi anni, gli immobili della Fondazione sono situati nel centro storico e in periferia. Uno di questi è anche affittabile come ufficio.

 

Chi intendesse fare domanda di affitto per uno degli alloggi di proprietà della Fondazione Città di Cremona - 11 in totale - dovrà compilare il modulo scaricabile alla sezione “Immobili” del sito e consegnarlo presso la sede di Piazza Giovanni XXIII 1, Cremona, con fotocopia di un documento d’identità valido. Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattare lo 0372/421011 oppure spedire una mail a segreteria@fondazionecr.it.

14/09/17

Trent'anni di attività culturale al Centro Fumetto Andrea Pazienza

Primo Centro Fumetto permanente in Italia aperto tutti i giorni, come luogo di aggregazione allestito dai giovani per i giovani, l’Andrea Pazienza - nato lo stesso anno della morte prematura del celebre fumettista - custodisce e valorizza in Piazza Giovanni XXIII un patrimonio di 55mila pubblicazioni fra monografie, serie e saggistica di riferimento. Dal 2005 con sede nella nostra casa a Palazzo della Carità, e con un trasloco già in programma per l’estate prossima al Palazzo Affaitati di via Palestro, il Centro Fumetto di Cremona svolge attività culturale da quasi trent’anni grazie anche al sostegno di Arcicomics e del Comune di Cremona. A fondarlo, poco più che ventenni nel 1988, alcuni degli appassionati che ancora oggi organizzano corsi e accolgono i giovani aspiranti fumettisti ammaestrando le loro matite sulla carta.

«Al Centro Fumetto Andrea Pazienza i giovani cremonesi hanno un porto sicuro. Un luogo di crescita che accoglie i volontari del servizio civile italiano ed europeo. In questi mesi, ad esempio, abbiamo con noi una ragazza armena». Il Presidente Andrea Brusoni ci ha raccontato dell’evoluzione di pubblico e di offerta ottenuta grazie alla sede di Palazzo della Carità. «Prima di tutto gli spazi più grandi rispetto alla vecchia sede di via Speciano. Ci hanno permesso di organizzare i corsi di fumetto ancora oggi in piedi. In queste sale ci siamo aperti di più alla città, facendoci conoscere da giovani e non».

Come gagliardetti affissi alle pareti, le locandine delle mostre organizzate dal Centro Fumetto e allestite negli anni a Santa Maria della Pietà scandiscono la storia e il palmarès dell’Andrea Pazienza. Tex, Diabolik, Dylan Dog e l’ultima dedicata agli schizzi di Alessandro Sanna con più di 2mila visitatori in un mese. «In media al giorno, tra affezionati e curiosi, passano venti persone. La cosa bella è che chi un tempo veniva qua da adolescente oggi torna accompagnando i figli». Tra i suoi fondatori, Michele Ginevra è il responsabile tecnico e memoria storica del Centro. Un ex ventenne che si siede e dà consigli a giovani fumettisti qui con la voglia di imparare e affinare la tecnica. Tra questi Michele Nazarri, da fuori città, con un fantasy quasi pronto alla pubblicazione.

Se il fumetto è per tutti, come si scopre gironzolando fra gli scaffali alla ricerca del proprio gusto, a Cremona il Centro Fumetto Andrea Pazienza è anche ricerca e valorizzazione della storia cittadina. Sceneggiato e scritto da Ginevra coi disegni di Roberta Sacchi, Stradivari, genius loci è il racconto grafico della Cremona ai tempi del liutaio. Sfogliandolo ritrovi il Po, i campanili e gli scorci più famigliari. «Ci siamo ispirati alle ricerche fatte sulla nostra città, su come si presentava all’epoca per farla rivivere al lettore». A Ginevra mulina già in testa la prossima storia, sulla vita del compositore Claudio Monteverdi. «Con Cremona Solidale abbiamo invece già raccolto le storie d’amore degli ospiti della struttura. Il “C’eravamo tanto amati”, questa la nostra idea, finirà presto in un fumetto».