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	<title>Archivi Progetti - Fondazione città di Cremona</title>
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	<description>Per Cremona. Da sempre.</description>
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	<title>Archivi Progetti - Fondazione città di Cremona</title>
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	<item>
		<title>PALAZZO DELLA CARITA&#8217; FULCRO DI &#8220;GIOVANI IN CENTRO&#8221;</title>
		<link>https://www.fondazionecr.it/progetti/palazzo-della-carita-fulcro-di-giovani-in-centro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dueperdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1140" height="642" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205.jpeg 1140w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-300x169.jpeg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-768x433.jpeg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-1024x577.jpeg 1024w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-60x34.jpeg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-70x39.jpeg 70w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /></p>
<p>La sede di Fondazione Citt&agrave; di Cremona in prima fila per sostenere le progettualit&agrave; di "Giovani in centro",&nbsp;<strong>l'incubatore di proposte con protagoniste associazioni e aggregazioni spontanee di giovani,</strong>&nbsp;voluto dal Comune di Cremona per far rinascere lo spazio urbano compreso tra piazza Lodi e piazza Giovanni XXIII, proprio dove si trova il nostro Palazzo della carit&agrave;. E' qui che a fine settembre si &egrave; tenuta l'assemblea di lancio del percorso, sostenuto anche da un contributo di regione Lombardia, con gli interventi del sindaco&nbsp;<strong>Andrea Virgilio, della presidente di Fondazione Citt&agrave; di Cremona Uliana Garoli</strong>&nbsp;e la partecipazione del progettista del recupero architettonico dell'ex ospedale di san&nbsp;<strong>Francesco Saverio Isola di Studio Isolarchitetti e dell'antropologo Andrea Staid.</strong>&nbsp;A introdurre l&rsquo;incontro&nbsp;<strong>Luca Burgazzi</strong>, assessore al Turismo, espressivit&agrave; giovanile ed eventi.</p>
<p>E' stato solo il primo passo d<strong>i un percorso che coinvolger&agrave; sempre pi&ugrave; la nostra Fondazione a favore delle giovani generazioni</strong>&nbsp;cremonesi. Fondazione Citt&agrave; di Cremona infatti, attraverso uno specifico protocollo d'intesa con il Comune, &egrave; diventata&nbsp;<strong>sede del punto informativo</strong>&nbsp;di "Giovani in Centro", ospitando nei suoi spazi attivit&agrave; di incontro, esposizione e comunicazioni riguardanti il progetto, confermando una comune visione sulla citt&agrave;, sul modo di abitarla e renderla viva per le generazioni pi&ugrave; giovani.</p>
<p><strong>&ldquo;Palazzo della carit&agrave; &egrave; al centro del grande cantiere che sta per nascere.</strong>&nbsp;Da sempre la sede della Fondazione &egrave; fulcro e punto di riferimento di tante associazioni che operano nel sociale. Aprire le sue porte e&rsquo; dunque una scelta naturale per favorire la pi&ugrave; ampia partecipazione, perch&eacute; gli spazi rigenerati non sono tali senza il coinvolgimento della comunit&agrave; che li anima&rdquo;, ha spiegato&nbsp;<strong>Uliana Garoli.</strong></p>
<p>&ldquo;Giovani in centro - ha aggiunto il sindaco Virgilio - &egrave; un progetto di r<strong>igenerazione urbana, e al contempo un&rsquo;azione con cui si intende abbracciare e coinvolgere a pi&ugrave; livelli tutta la citt&agrave;</strong>&nbsp;per rendere le fasce pi&ugrave; giovani protagoniste, con l&rsquo;idea di andare a impattare in maniera concreta tanto in termini sociali quanto economici e culturali, definendo nuove forme di abitare la citt&agrave; e renderla attrattiva anche verso pubblici esterni come studenti e lavoratori. Da questo punto di vista, le fondamenta della strategia Giovani in centro poggiano sul desiderio di sostenere e armonizzare tre risorse cittadine importantissime: il capitale umano rappresentato dai giovani, dalle nostre comunit&agrave;, quello materiale rappresentato dagli edifici e quello immateriale, rappresentato dalla portata sociale e culturale dell&rsquo;intervento, che non pu&ograve; prescindere dalla collaborazione tra gli attori che, a diverso titolo, prendono parte alla vita della citt&agrave;&rdquo;-</p>
<p><strong>Saverio Isola (Studio Isolarchitetti)</strong>&nbsp;ha illustrato il progetto approvato sull&rsquo;ex Chiesa di San Francesco. L&rsquo;intervento, riguarda un edificio che nei secoli ha visto molteplici trasformazioni da convento, ad ospedale, fino poi alla chiusura degli ultimi 50 anni. La proposta si inserisce, quindi, in maniera rispettosa nel solco di questa memoria secolare, restituendo alla collettivit&agrave; un edificio modulabile che prevede spazi per servizi con particolare attenzione alle fasce pi&ugrave; giovani, per la scuola di seconda opportunit&agrave;, e per laboratori, aule musicali e sedi di associazioni. L&rsquo;intenzione &egrave; quella di rispettare l&rsquo;identit&agrave; del luogo e renderlo aperto e al servizio della citt&agrave; secondo una visione contemporanea che permetter&agrave; di poterlo adattare e utilizzare anche in base alle esigenze future. Il percorso in fase di realizzazione &egrave; caratterizzato da una forte interdisciplinariet&agrave; dei processi decisionali, sottolineando l&rsquo;importanza dell&rsquo;accordo tra Comune di Cremona e Soprintendenza, relativo ad attivit&agrave; di studio e ricerca volte a fornire un&rsquo;adeguata conoscenza della stratificazione storica del sito dell&rsquo;ex Chiesa di San Francesco per poter ipotizzare il recupero completo del complesso nei prossimi anni.</p>
<p>Infine&nbsp;<strong>Andrea Staid,</strong>&nbsp;antropologo, ha illustrato l&rsquo;articolazione delle tre lezioni di Social Design che si svolgeranno, da oggi fino al 28 settembre, negli spazi della Fondazione. Si tratta di tre incontri dedicati alle associazioni del territorio, che hanno aderito numerose, attive in ambito culturale, della coesione sociale e del supporto alla partecipazione dei giovani, al fine di condividere strumenti e definire modalit&agrave; di collaborazione, partecipazione e progettazione che tengano in considerazione un&rsquo;idea di rete necessaria in termini di solidariet&agrave; e cura degli altri e delle relazioni per una citt&agrave; contemporanea e inclusiva, che non lasci indietro nessuno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/palazzo-della-carita-fulcro-di-giovani-in-centro/">PALAZZO DELLA CARITA&#8217; FULCRO DI &#8220;GIOVANI IN CENTRO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1140" height="642" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205.jpeg 1140w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-300x169.jpeg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-768x433.jpeg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-1024x577.jpeg 1024w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-60x34.jpeg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/205-70x39.jpeg 70w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /></p><p>La sede di Fondazione Citt&agrave; di Cremona in prima fila per sostenere le progettualit&agrave; di "Giovani in centro",&nbsp;<strong>l'incubatore di proposte con protagoniste associazioni e aggregazioni spontanee di giovani,</strong>&nbsp;voluto dal Comune di Cremona per far rinascere lo spazio urbano compreso tra piazza Lodi e piazza Giovanni XXIII, proprio dove si trova il nostro Palazzo della carit&agrave;. E' qui che a fine settembre si &egrave; tenuta l'assemblea di lancio del percorso, sostenuto anche da un contributo di regione Lombardia, con gli interventi del sindaco&nbsp;<strong>Andrea Virgilio, della presidente di Fondazione Citt&agrave; di Cremona Uliana Garoli</strong>&nbsp;e la partecipazione del progettista del recupero architettonico dell'ex ospedale di san&nbsp;<strong>Francesco Saverio Isola di Studio Isolarchitetti e dell'antropologo Andrea Staid.</strong>&nbsp;A introdurre l&rsquo;incontro&nbsp;<strong>Luca Burgazzi</strong>, assessore al Turismo, espressivit&agrave; giovanile ed eventi.</p>
<p>E' stato solo il primo passo d<strong>i un percorso che coinvolger&agrave; sempre pi&ugrave; la nostra Fondazione a favore delle giovani generazioni</strong>&nbsp;cremonesi. Fondazione Citt&agrave; di Cremona infatti, attraverso uno specifico protocollo d'intesa con il Comune, &egrave; diventata&nbsp;<strong>sede del punto informativo</strong>&nbsp;di "Giovani in Centro", ospitando nei suoi spazi attivit&agrave; di incontro, esposizione e comunicazioni riguardanti il progetto, confermando una comune visione sulla citt&agrave;, sul modo di abitarla e renderla viva per le generazioni pi&ugrave; giovani.</p>
<p><strong>&ldquo;Palazzo della carit&agrave; &egrave; al centro del grande cantiere che sta per nascere.</strong>&nbsp;Da sempre la sede della Fondazione &egrave; fulcro e punto di riferimento di tante associazioni che operano nel sociale. Aprire le sue porte e&rsquo; dunque una scelta naturale per favorire la pi&ugrave; ampia partecipazione, perch&eacute; gli spazi rigenerati non sono tali senza il coinvolgimento della comunit&agrave; che li anima&rdquo;, ha spiegato&nbsp;<strong>Uliana Garoli.</strong></p>
<p>&ldquo;Giovani in centro - ha aggiunto il sindaco Virgilio - &egrave; un progetto di r<strong>igenerazione urbana, e al contempo un&rsquo;azione con cui si intende abbracciare e coinvolgere a pi&ugrave; livelli tutta la citt&agrave;</strong>&nbsp;per rendere le fasce pi&ugrave; giovani protagoniste, con l&rsquo;idea di andare a impattare in maniera concreta tanto in termini sociali quanto economici e culturali, definendo nuove forme di abitare la citt&agrave; e renderla attrattiva anche verso pubblici esterni come studenti e lavoratori. Da questo punto di vista, le fondamenta della strategia Giovani in centro poggiano sul desiderio di sostenere e armonizzare tre risorse cittadine importantissime: il capitale umano rappresentato dai giovani, dalle nostre comunit&agrave;, quello materiale rappresentato dagli edifici e quello immateriale, rappresentato dalla portata sociale e culturale dell&rsquo;intervento, che non pu&ograve; prescindere dalla collaborazione tra gli attori che, a diverso titolo, prendono parte alla vita della citt&agrave;&rdquo;-</p>
<p><strong>Saverio Isola (Studio Isolarchitetti)</strong>&nbsp;ha illustrato il progetto approvato sull&rsquo;ex Chiesa di San Francesco. L&rsquo;intervento, riguarda un edificio che nei secoli ha visto molteplici trasformazioni da convento, ad ospedale, fino poi alla chiusura degli ultimi 50 anni. La proposta si inserisce, quindi, in maniera rispettosa nel solco di questa memoria secolare, restituendo alla collettivit&agrave; un edificio modulabile che prevede spazi per servizi con particolare attenzione alle fasce pi&ugrave; giovani, per la scuola di seconda opportunit&agrave;, e per laboratori, aule musicali e sedi di associazioni. L&rsquo;intenzione &egrave; quella di rispettare l&rsquo;identit&agrave; del luogo e renderlo aperto e al servizio della citt&agrave; secondo una visione contemporanea che permetter&agrave; di poterlo adattare e utilizzare anche in base alle esigenze future. Il percorso in fase di realizzazione &egrave; caratterizzato da una forte interdisciplinariet&agrave; dei processi decisionali, sottolineando l&rsquo;importanza dell&rsquo;accordo tra Comune di Cremona e Soprintendenza, relativo ad attivit&agrave; di studio e ricerca volte a fornire un&rsquo;adeguata conoscenza della stratificazione storica del sito dell&rsquo;ex Chiesa di San Francesco per poter ipotizzare il recupero completo del complesso nei prossimi anni.</p>
<p>Infine&nbsp;<strong>Andrea Staid,</strong>&nbsp;antropologo, ha illustrato l&rsquo;articolazione delle tre lezioni di Social Design che si svolgeranno, da oggi fino al 28 settembre, negli spazi della Fondazione. Si tratta di tre incontri dedicati alle associazioni del territorio, che hanno aderito numerose, attive in ambito culturale, della coesione sociale e del supporto alla partecipazione dei giovani, al fine di condividere strumenti e definire modalit&agrave; di collaborazione, partecipazione e progettazione che tengano in considerazione un&rsquo;idea di rete necessaria in termini di solidariet&agrave; e cura degli altri e delle relazioni per una citt&agrave; contemporanea e inclusiva, che non lasci indietro nessuno.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/palazzo-della-carita-fulcro-di-giovani-in-centro/">PALAZZO DELLA CARITA&#8217; FULCRO DI &#8220;GIOVANI IN CENTRO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ALL&#8217;ALZHEIMER CAFE&#8217; PER UN INVECCHIAMENTO CONSAPEVOLE</title>
		<link>https://www.fondazionecr.it/progetti/allalzheimer-cafe-per-un-invecchiamento-consapevole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dueperdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="265" height="470" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175.jpg 265w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175-169x300.jpg 169w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175-60x106.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175-70x124.jpg 70w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" /></p>
<p>Una giornata molto interessante, quella del 12 ottobre all'Alzheimer Caff&egrave; "Loriana Poli" presso la sede di Aima, l'associazione italiana malattia di Alzheimer, che anche grazie al contributo di Fondazione Citt&agrave; di Cremona (bandi sociali 2024) ha realizzato un open day per lo screening sull' invecchamento consapevole attraverso test cognitivi somministrati da un'equipe di geriatri e psicologhe. Promotrice del progetto la dottoressa <strong>Alessandra Martelli,</strong> Psicoterapeuta, Neuropsicologa, Psicogeriatra, coadiuvata dalle bravissime studentesse del corso di studio di Infermieristica dell'Universit&agrave; di Brescia presso ASST di Cremona.<br />Il progetto si &egrave; avvalso del patrocinio di Comune di Cremona, Provincia di Cremona, Azienda Speciale Comunale Cremona Solidale e ASST di Cremona e ha coinvolto numerosi cittadini che hanno aderito con interesse all'iniziativa. <br />Nella giornata il gruppo delle volontarie A.I.M.A. di Cremona coordinate dalla dottoressa<strong> Marcella Bonelli</strong>, Psicologa DanzaMovimentoTerapeuta hanno accolto i numerosi visitatori illustrando loro il funzionamento del Centro. <br />Visto il grande interesse suscitato nei cittadini l'esperienza verr&agrave; ripetuta la prossima primavera.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/allalzheimer-cafe-per-un-invecchiamento-consapevole/">ALL&#8217;ALZHEIMER CAFE&#8217; PER UN INVECCHIAMENTO CONSAPEVOLE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="265" height="470" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175.jpg 265w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175-169x300.jpg 169w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175-60x106.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/175-70x124.jpg 70w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" /></p><p>Una giornata molto interessante, quella del 12 ottobre all'Alzheimer Caff&egrave; "Loriana Poli" presso la sede di Aima, l'associazione italiana malattia di Alzheimer, che anche grazie al contributo di Fondazione Citt&agrave; di Cremona (bandi sociali 2024) ha realizzato un open day per lo screening sull' invecchamento consapevole attraverso test cognitivi somministrati da un'equipe di geriatri e psicologhe. Promotrice del progetto la dottoressa <strong>Alessandra Martelli,</strong> Psicoterapeuta, Neuropsicologa, Psicogeriatra, coadiuvata dalle bravissime studentesse del corso di studio di Infermieristica dell'Universit&agrave; di Brescia presso ASST di Cremona.<br />Il progetto si &egrave; avvalso del patrocinio di Comune di Cremona, Provincia di Cremona, Azienda Speciale Comunale Cremona Solidale e ASST di Cremona e ha coinvolto numerosi cittadini che hanno aderito con interesse all'iniziativa. <br />Nella giornata il gruppo delle volontarie A.I.M.A. di Cremona coordinate dalla dottoressa<strong> Marcella Bonelli</strong>, Psicologa DanzaMovimentoTerapeuta hanno accolto i numerosi visitatori illustrando loro il funzionamento del Centro. <br />Visto il grande interesse suscitato nei cittadini l'esperienza verr&agrave; ripetuta la prossima primavera.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/allalzheimer-cafe-per-un-invecchiamento-consapevole/">ALL&#8217;ALZHEIMER CAFE&#8217; PER UN INVECCHIAMENTO CONSAPEVOLE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>INAUGURATO IL PICCOLO CAFFE&#8217; LETTERARIO DI VIA TORRIANI!</title>
		<link>https://www.fondazionecr.it/progetti/inaugurato-il-piccolo-caffe-letterario-di-via-torriani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dueperdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1140" height="642" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192.jpg 1140w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-300x169.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-768x433.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-1024x577.jpg 1024w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-60x34.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-70x39.jpg 70w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /></p>
<p>Grazie all'entusiasmo della <strong>Cooperativa sociale Fratelli Tutti e di CrArt - Cremona Arte e Turismo</strong>, gli spazi di Residenza Torriani, al civico 7 della via omonima, tornano al centro della vita dei cremonesi e dei turisti, con l'apertura del "Piccolo caff&egrave; Torriani - caff&egrave; letterario". Un luogo aperto a tutta la citt&agrave; che si propone come spazio tranquillo dove trovare un libro, leggere il proprio portato da casa, ascoltare curiosit&agrave; sull'arte e cultura cremonese, scambiare due chiacchiere. E gustare i prodotti da forno preparati dagli stessi ragazzi di Fratelli Tutti nel laboratorio di via Robolotti.</p>
<p>Il locale, che in precedenza ospitava un ristorante, &egrave; stato sistemato da loro e dai dipendenti di Fratelli Tutti oltre che dal personale di CrArt, con bancone, tavolini e scaffali per la lettura. Negli spazi attigui il meraviglioso cortiletto e le stanze al piano terreno sono disponibili per ospitare incontri e conferenze, per aprire sempre pi&ugrave; questo luogo alla collettivit&agrave;.</p>
<p>Un luogo pensato innanzitutto per offrire ai giovani cooperanti, molti dei quali in grado di operare in autonomia, un&rsquo;opportunit&agrave; di vita sociale attiva e di piena integrazione lavorativa. Insieme ai ragazzi di Fratelli Tutti si alterneranno quelli di ThisAbility.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/inaugurato-il-piccolo-caffe-letterario-di-via-torriani/">INAUGURATO IL PICCOLO CAFFE&#8217; LETTERARIO DI VIA TORRIANI!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1140" height="642" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192.jpg 1140w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-300x169.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-768x433.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-1024x577.jpg 1024w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-60x34.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/192-70x39.jpg 70w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /></p><p>Grazie all'entusiasmo della <strong>Cooperativa sociale Fratelli Tutti e di CrArt - Cremona Arte e Turismo</strong>, gli spazi di Residenza Torriani, al civico 7 della via omonima, tornano al centro della vita dei cremonesi e dei turisti, con l'apertura del "Piccolo caff&egrave; Torriani - caff&egrave; letterario". Un luogo aperto a tutta la citt&agrave; che si propone come spazio tranquillo dove trovare un libro, leggere il proprio portato da casa, ascoltare curiosit&agrave; sull'arte e cultura cremonese, scambiare due chiacchiere. E gustare i prodotti da forno preparati dagli stessi ragazzi di Fratelli Tutti nel laboratorio di via Robolotti.</p>
<p>Il locale, che in precedenza ospitava un ristorante, &egrave; stato sistemato da loro e dai dipendenti di Fratelli Tutti oltre che dal personale di CrArt, con bancone, tavolini e scaffali per la lettura. Negli spazi attigui il meraviglioso cortiletto e le stanze al piano terreno sono disponibili per ospitare incontri e conferenze, per aprire sempre pi&ugrave; questo luogo alla collettivit&agrave;.</p>
<p>Un luogo pensato innanzitutto per offrire ai giovani cooperanti, molti dei quali in grado di operare in autonomia, un&rsquo;opportunit&agrave; di vita sociale attiva e di piena integrazione lavorativa. Insieme ai ragazzi di Fratelli Tutti si alterneranno quelli di ThisAbility.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/inaugurato-il-piccolo-caffe-letterario-di-via-torriani/">INAUGURATO IL PICCOLO CAFFE&#8217; LETTERARIO DI VIA TORRIANI!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>IL GRANDE CINEMA PER I NON UDENTI: LA RASSEGNA &#8220;PER FILO E PER SEGNO&#8221;</title>
		<link>https://www.fondazionecr.it/progetti/il-grande-cinema-per-i-non-udenti-la-rassegna-per-filo-e-per-segno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dueperdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1140" height="642" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167.jpg 1140w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-300x169.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-768x433.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-1024x577.jpg 1024w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-60x34.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-70x39.jpg 70w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /></p>
<p>Dare modo ai non udenti di uscire dall'isolamento e godere dello spettacolo del cinema. Con questi obiettivi &egrave; nata la rassegna "Per filo e per Segno", una collaborazione tra <strong>associazione ANTANI &ndash; APS, Ente Nazionale Sordi (ENS) e Societ&agrave; Filodrammatica Cremonese</strong>, sostenuta da Fondazione Citt&agrave; di Cremona. Quattro film in programma per quattro venerd&igrave;, tra marzo e aprile al Cinema Teatro Filo. Un&rsquo;occasione per vivere il cinema come luogo di incontro e di condivisione, aperto a tutti. La rassegna infatti vuole essere un<strong> momento di inclusione sociale</strong>, grazie alla presenza di sottotitoli e di una mediatrice linguistica per la traduzione in LIS.<br />Oltre ad affrontare tematiche importanti, i film in programma sono anche espressione di generi cinematografici diversi, per accontentare i gusti di un ampio pubblico.</p>
<p>Il debutto &egrave; stato venerd&igrave; 8 marzo, con il film rivelazione del cinema italiano, "C&rsquo;&egrave; ancora domani" di Paola Cortellesi, film che porta a riflettere, con grande arguzia, su temi quali la violenza, l&rsquo;autodeterminazione femminile e la libert&agrave;.<br />Seguir&agrave; il <strong>22 marzo "Io Capitano"</strong> di Matteo Garrone, film che ha rappresentato l'Italia nella categoria stranieri degli ultimi Oscar. E' la storia di migranti, con lo sguardo di chi parte, con la visione di chi il viaggio lo vive realmente sulla sua pelle tra la sofferenza fisica e le ferite dell&rsquo;anima.</p>
<p>Il 5 aprile sar&agrave; la volta di <strong>"Assassinio a Venezia" di Kenneth Branagh</strong>: Hercule Poirot si ritira a Venezia. Un giorno, accetta con riluttanza di partecipare a una seduta spiritica, ma quando uno degli ospiti viene assassinato, entra in un mondo inquietante di ombre e segreti. Film di genere investigativo, che riporta sul grande schermo il personaggio carismatico di Hercule Poirot.</p>
<p>Infine, il 19 aprile,<strong> "The Holdovers" di Alexander Payne</strong>, un film che racconta la storia di due insegnanti di liceo che, alla vigilia della pensione, si ritrovano a dover fare i conti con i propri bilanci personali e professionali. Un film divertente e commovente sulla vita, la morte e l&rsquo;amicizia. Un film che ci fa riflettere sul senso del tempo che passa e sull&rsquo;importanza delle relazioni umane.</p>
<p>Tutte le proiezioni hanno inizio alle 18; l'ingresso &egrave; omaggio per Soci ENS e Soci ANTANI e Soci Filodrammatica.</p>
<p>NELLA FOTO il direttivo provinciale di Ens - Ente nazionale sordi di Cremona: Ennio Lazzari vicepresidente; Ilaria Miglioli presidente;&nbsp;<br />Maria Luisa Lanfredini consigliere anziano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/il-grande-cinema-per-i-non-udenti-la-rassegna-per-filo-e-per-segno/">IL GRANDE CINEMA PER I NON UDENTI: LA RASSEGNA &#8220;PER FILO E PER SEGNO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1140" height="642" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167.jpg 1140w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-300x169.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-768x433.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-1024x577.jpg 1024w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-60x34.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/167-70x39.jpg 70w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /></p><p>Dare modo ai non udenti di uscire dall'isolamento e godere dello spettacolo del cinema. Con questi obiettivi &egrave; nata la rassegna "Per filo e per Segno", una collaborazione tra <strong>associazione ANTANI &ndash; APS, Ente Nazionale Sordi (ENS) e Societ&agrave; Filodrammatica Cremonese</strong>, sostenuta da Fondazione Citt&agrave; di Cremona. Quattro film in programma per quattro venerd&igrave;, tra marzo e aprile al Cinema Teatro Filo. Un&rsquo;occasione per vivere il cinema come luogo di incontro e di condivisione, aperto a tutti. La rassegna infatti vuole essere un<strong> momento di inclusione sociale</strong>, grazie alla presenza di sottotitoli e di una mediatrice linguistica per la traduzione in LIS.<br />Oltre ad affrontare tematiche importanti, i film in programma sono anche espressione di generi cinematografici diversi, per accontentare i gusti di un ampio pubblico.</p>
<p>Il debutto &egrave; stato venerd&igrave; 8 marzo, con il film rivelazione del cinema italiano, "C&rsquo;&egrave; ancora domani" di Paola Cortellesi, film che porta a riflettere, con grande arguzia, su temi quali la violenza, l&rsquo;autodeterminazione femminile e la libert&agrave;.<br />Seguir&agrave; il <strong>22 marzo "Io Capitano"</strong> di Matteo Garrone, film che ha rappresentato l'Italia nella categoria stranieri degli ultimi Oscar. E' la storia di migranti, con lo sguardo di chi parte, con la visione di chi il viaggio lo vive realmente sulla sua pelle tra la sofferenza fisica e le ferite dell&rsquo;anima.</p>
<p>Il 5 aprile sar&agrave; la volta di <strong>"Assassinio a Venezia" di Kenneth Branagh</strong>: Hercule Poirot si ritira a Venezia. Un giorno, accetta con riluttanza di partecipare a una seduta spiritica, ma quando uno degli ospiti viene assassinato, entra in un mondo inquietante di ombre e segreti. Film di genere investigativo, che riporta sul grande schermo il personaggio carismatico di Hercule Poirot.</p>
<p>Infine, il 19 aprile,<strong> "The Holdovers" di Alexander Payne</strong>, un film che racconta la storia di due insegnanti di liceo che, alla vigilia della pensione, si ritrovano a dover fare i conti con i propri bilanci personali e professionali. Un film divertente e commovente sulla vita, la morte e l&rsquo;amicizia. Un film che ci fa riflettere sul senso del tempo che passa e sull&rsquo;importanza delle relazioni umane.</p>
<p>Tutte le proiezioni hanno inizio alle 18; l'ingresso &egrave; omaggio per Soci ENS e Soci ANTANI e Soci Filodrammatica.</p>
<p>NELLA FOTO il direttivo provinciale di Ens - Ente nazionale sordi di Cremona: Ennio Lazzari vicepresidente; Ilaria Miglioli presidente;&nbsp;<br />Maria Luisa Lanfredini consigliere anziano.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/il-grande-cinema-per-i-non-udenti-la-rassegna-per-filo-e-per-segno/">IL GRANDE CINEMA PER I NON UDENTI: LA RASSEGNA &#8220;PER FILO E PER SEGNO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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		<title>ALSI, un aiuto per i portatori di stomia</title>
		<link>https://www.fondazionecr.it/progetti/alsi-un-aiuto-per-i-portatori-di-stomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dueperdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2023 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="500" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165.jpg 1000w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-300x150.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-768x384.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-60x30.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-70x35.jpg 70w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Con un incontro dal titolo "Un sacco da raccontare" l'Associazione Lombarda Stomizzati e Incontinenti (Alsi) ha presentato mercoled&igrave; 11 ottobre le proprie attivit&agrave;, con l'obiettivo di far nascere a Cremona una sezione locale di mutuo aiuto tra persone che hanno subito una stom&igrave;a a seguito di intervento chirurgico.<br />L'incontro, ospitato presso Fondazione Citt&agrave; di Cremona, &egrave; stato patrocinato da Tiziana Cordani, che nel 1991 visse personalmente l'esperienza della stom&igrave;a e fu l'artefice della nascita del primo gruppo spontaneo di mutuo aiuto, insieme al chirurgo Bonaglia. <br />Dopo i saluti iniziali di Uliana Garoli, presidente Fondazione ("Ho accolto con piacere la richiesta di trattare un tema di cui si parla poco ed &egrave; un bene sensibilizzare la citt&agrave;, il servizio dell'ascolto &egrave; importantissimo") e dell'assessore al Welfare Rosita Viola, ha illustrato le finalit&agrave; dell'associazione il presidente regionale Giuseppe De Salvo: sono importanti gli ambulatori gestiti dalle autorit&agrave; sanitarie - ha detto - ma lo &egrave; altrettato il mutuo aiuto tra pazienti, con il supporto di associazioni come ALSI distribuite sul territorio, quali punti di ascolto e informazione pratica, senza dimenticare l'aiuto dal punto di vista psicologico che deriva dalla condivisione di esperienze. "Con la quotidianit&agrave; noi possiamo illuminare il futuro" rispetto alle temute tenebre, ha spiegato De Salvo.</p>
<p>Grazie alla presenza di Cesare Capone, infermiere stomaterapista dell'Ambulatorio dell'Asst di Cremona, si sono comprese le varie fasi della stomia: dall'intervento chirurgico fino al periodo post operatorio e a quello domiciliare, che lo staff accompagna anche in presenza del caregiver per informare su come si gestisce e si pianifica il presidio, con una particolare attenzione all'aspetto psicologico.</p>
<p>La testimonianza di Tiziana Cordani ha permesso di conoscere le conseguenze limitanti di questa condizione clinica: serve una riflessione sulla necessit&agrave; di una visione del paziente nella sua complessit&agrave;. Chi si trova a convivervi deve rivedere le proprie abitudini. E poi c'&egrave; la difficolt&agrave; di chi sta vicino alla persona malata. L'aiuto reciproco tra persone nelle medesime condizioni pu&ograve; per&ograve; far capire come la qualit&agrave; della vita possa essere comunque molto alta.</p>
<p>Dopo un intervento del professor Alquati, chirurgo e volto storico dell'ospedale di Cremona, &egrave; intervenuta la dottoressa Patrizia Galli, responsabile Area Chirurgica DAPSS e dell'ambulatorio dedicato presso l'Asst: la stomia, ha detto, &egrave; un tema rilevante non solo sanitario, sono 65.000 gli interessati in Italia con una crescita del 4% ogni anno e coinvolge anche i giovani. Quattro gli infermieri dedicati all'ospedale di Cremona, con un ambulatorio anche all'Oglio Po. Qui si pu&ograve; trovare assistenza medica e presidi tecnologici aggiornati, oltre a supporto psicologico.</p>
<p>L'obiettivo dunque &egrave; quello di mettere insieme un gruppo di volontari che, opportunamente formati, possano stare accanto a pazienti neostomizzati o che stanno per affrontare questa situazione clinica, spesso tenuta nascosta per una sorta di pudore. La vita pu&ograve; invece essere vissuta come prima dell'intervento e anzi la stomia pu&ograve; rappresentare il ritorno a una qualit&agrave; di vita ottimale, come mostrano le fotografie in esposizione presso la Fondazione Citt&agrave; di Cremona che mostrano persone con stomia in grado di praticare sport oltre che a svolgere le normali attivit&agrave; quotidiane.</p>
<p><strong>Per adesioni e info:</strong><br />A.L.S.I. - Associazione Lombarda Stomizzati e Incontinenti ETS-O.d.V. c/o I.R.C.C.S. - Istituto Nazionale dei Tumori - Via G. Venezian, 1 - 20133 Milano<br />Tel. 02.70605131 - Fax. 02.23902508<br />E-mail: <a href="mailto:alsi.lombardia@virgilio.it">alsi.lombardia@virgilio.it</a></p>
<p>Pagina web: alsilombardia.it</p>
<p>Per informazioni sull'ambulatorio stomizzati, consultare il sito dell&rsquo;Asst di Cremona: https://www.asst-cremona.it/chirurgia-generale-cremona</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/alsi-un-aiuto-per-i-portatori-di-stomia/">ALSI, un aiuto per i portatori di stomia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="500" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165.jpg 1000w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-300x150.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-768x384.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-60x30.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/165-70x35.jpg 70w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p>Con un incontro dal titolo "Un sacco da raccontare" l'Associazione Lombarda Stomizzati e Incontinenti (Alsi) ha presentato mercoled&igrave; 11 ottobre le proprie attivit&agrave;, con l'obiettivo di far nascere a Cremona una sezione locale di mutuo aiuto tra persone che hanno subito una stom&igrave;a a seguito di intervento chirurgico.<br />L'incontro, ospitato presso Fondazione Citt&agrave; di Cremona, &egrave; stato patrocinato da Tiziana Cordani, che nel 1991 visse personalmente l'esperienza della stom&igrave;a e fu l'artefice della nascita del primo gruppo spontaneo di mutuo aiuto, insieme al chirurgo Bonaglia. <br />Dopo i saluti iniziali di Uliana Garoli, presidente Fondazione ("Ho accolto con piacere la richiesta di trattare un tema di cui si parla poco ed &egrave; un bene sensibilizzare la citt&agrave;, il servizio dell'ascolto &egrave; importantissimo") e dell'assessore al Welfare Rosita Viola, ha illustrato le finalit&agrave; dell'associazione il presidente regionale Giuseppe De Salvo: sono importanti gli ambulatori gestiti dalle autorit&agrave; sanitarie - ha detto - ma lo &egrave; altrettato il mutuo aiuto tra pazienti, con il supporto di associazioni come ALSI distribuite sul territorio, quali punti di ascolto e informazione pratica, senza dimenticare l'aiuto dal punto di vista psicologico che deriva dalla condivisione di esperienze. "Con la quotidianit&agrave; noi possiamo illuminare il futuro" rispetto alle temute tenebre, ha spiegato De Salvo.</p>
<p>Grazie alla presenza di Cesare Capone, infermiere stomaterapista dell'Ambulatorio dell'Asst di Cremona, si sono comprese le varie fasi della stomia: dall'intervento chirurgico fino al periodo post operatorio e a quello domiciliare, che lo staff accompagna anche in presenza del caregiver per informare su come si gestisce e si pianifica il presidio, con una particolare attenzione all'aspetto psicologico.</p>
<p>La testimonianza di Tiziana Cordani ha permesso di conoscere le conseguenze limitanti di questa condizione clinica: serve una riflessione sulla necessit&agrave; di una visione del paziente nella sua complessit&agrave;. Chi si trova a convivervi deve rivedere le proprie abitudini. E poi c'&egrave; la difficolt&agrave; di chi sta vicino alla persona malata. L'aiuto reciproco tra persone nelle medesime condizioni pu&ograve; per&ograve; far capire come la qualit&agrave; della vita possa essere comunque molto alta.</p>
<p>Dopo un intervento del professor Alquati, chirurgo e volto storico dell'ospedale di Cremona, &egrave; intervenuta la dottoressa Patrizia Galli, responsabile Area Chirurgica DAPSS e dell'ambulatorio dedicato presso l'Asst: la stomia, ha detto, &egrave; un tema rilevante non solo sanitario, sono 65.000 gli interessati in Italia con una crescita del 4% ogni anno e coinvolge anche i giovani. Quattro gli infermieri dedicati all'ospedale di Cremona, con un ambulatorio anche all'Oglio Po. Qui si pu&ograve; trovare assistenza medica e presidi tecnologici aggiornati, oltre a supporto psicologico.</p>
<p>L'obiettivo dunque &egrave; quello di mettere insieme un gruppo di volontari che, opportunamente formati, possano stare accanto a pazienti neostomizzati o che stanno per affrontare questa situazione clinica, spesso tenuta nascosta per una sorta di pudore. La vita pu&ograve; invece essere vissuta come prima dell'intervento e anzi la stomia pu&ograve; rappresentare il ritorno a una qualit&agrave; di vita ottimale, come mostrano le fotografie in esposizione presso la Fondazione Citt&agrave; di Cremona che mostrano persone con stomia in grado di praticare sport oltre che a svolgere le normali attivit&agrave; quotidiane.</p>
<p><strong>Per adesioni e info:</strong><br />A.L.S.I. - Associazione Lombarda Stomizzati e Incontinenti ETS-O.d.V. c/o I.R.C.C.S. - Istituto Nazionale dei Tumori - Via G. Venezian, 1 - 20133 Milano<br />Tel. 02.70605131 - Fax. 02.23902508<br />E-mail: <a href="mailto:alsi.lombardia@virgilio.it">alsi.lombardia@virgilio.it</a></p>
<p>Pagina web: alsilombardia.it</p>
<p>Per informazioni sull'ambulatorio stomizzati, consultare il sito dell&rsquo;Asst di Cremona: https://www.asst-cremona.it/chirurgia-generale-cremona</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/alsi-un-aiuto-per-i-portatori-di-stomia/">ALSI, un aiuto per i portatori di stomia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>UN AIUTO ALLE ZONE ALLUVIONATE: FONDAZIONE DONA 5000 EURO</title>
		<link>https://www.fondazionecr.it/progetti/un-aiuto-alle-zone-alluvionate-fondazione-dona-5000-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dueperdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2023 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="820" height="820" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153.jpg 820w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-150x150.jpg 150w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-300x300.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-768x768.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-60x60.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-70x70.jpg 70w" sizes="(max-width: 820px) 100vw, 820px" /></p>
<div id="isPasted">Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Citt&agrave; di Cremona nella seduta del 30 maggio scorso, ha deciso di stanziare una somma di 5.000 euro quale piccolo ma concreto sostegno alla popolazione dell&rsquo;Emilia Romagna colpita dall&rsquo;alluvione. La specifica destinazione del contributo &egrave; stata concordata con il Comune di Cremona e andr&agrave; a beneficio dell&rsquo;Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell&rsquo;Emilia Romagna.</div>
<div>&nbsp;</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/un-aiuto-alle-zone-alluvionate-fondazione-dona-5000-euro/">UN AIUTO ALLE ZONE ALLUVIONATE: FONDAZIONE DONA 5000 EURO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="820" height="820" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153.jpg 820w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-150x150.jpg 150w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-300x300.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-768x768.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-60x60.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/153-70x70.jpg 70w" sizes="(max-width: 820px) 100vw, 820px" /></p><div id="isPasted">Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Citt&agrave; di Cremona nella seduta del 30 maggio scorso, ha deciso di stanziare una somma di 5.000 euro quale piccolo ma concreto sostegno alla popolazione dell&rsquo;Emilia Romagna colpita dall&rsquo;alluvione. La specifica destinazione del contributo &egrave; stata concordata con il Comune di Cremona e andr&agrave; a beneficio dell&rsquo;Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell&rsquo;Emilia Romagna.</div>
<div>&nbsp;</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/un-aiuto-alle-zone-alluvionate-fondazione-dona-5000-euro/">UN AIUTO ALLE ZONE ALLUVIONATE: FONDAZIONE DONA 5000 EURO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>LA TECNOLOGIA IN AIUTO AI MALATI DI ALZHEIMER: FONDAZIONE FINANZIA PROGETTO DI CREMONA SOLIDALE</title>
		<link>https://www.fondazionecr.it/progetti/la-tecnologia-in-aiuto-ai-malati-di-alzheimer-fondazione-finanzia-progetto-di-cremona-solidale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dueperdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2023 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.fondazionecr.it/progetti/la-tecnologia-in-aiuto-ai-malati-di-alzheimer-fondazione-finanzia-progetto-di-cremona-solidale/</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="500" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148.jpg 1000w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-300x150.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-768x384.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-60x30.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-70x35.jpg 70w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Facilitare il controllo dei malati di Alzheimer difficilmente gestibili ricoverati in RSA e studiare per loro le migliori strategie di cura. L&rsquo;intelligenza artificiale viene in aiuto agli operatori grazie al progetto varato da Azienda Cremona Solidale all&rsquo;interno di un pi&ugrave; complesso &ldquo;Percorso Alzheimer&rdquo; , a cui Fondazione Citt&agrave; di Cremona contribuisce con 80mila euro.<br />Il Consiglio di amministrazione ha deliberato all&rsquo;unanimit&agrave; il contributo, come spiega la presidente, <strong>Uliana Garoli</strong>: &ldquo;E&rsquo; stato un sostegno convinto, che realizziamo nella consapevolezza di quanto sia difficile la gestione di pazienti affetti da demenza. Il progetto che ci &egrave; stato presentato e che finanziamo con i residui di bilancio,&nbsp; rientra pienamente nei nostri scopi sociali, venire incontro alle fragilit&agrave; della popolazione cremonese&rdquo;.<br />Un aiuto che non &egrave; l&rsquo;unico dato da Fondazione all&rsquo;azienda speciale di via Brescia: &ldquo;Dopo quanto abbiamo fatto per sostenere l'Azienda durante il difficile periodo del Covid - aggiunge Garoli - vogliamo ora uscire dall'emergenza e contribuire alla parte innovativa dei servizi offerti. E l&rsquo;introduzione dell&rsquo;intelligenza artificiale ci sembra un aspetto importante dell&rsquo;insieme di attivit&agrave; del Percorso Alzheimer&rdquo;.<br />Condivisione anche da parte di <strong>Giancarlo Bosio,</strong> noto medico Pneumologo e componente del Cda di Fondazione: &ldquo;C&rsquo;&egrave; una grossa parte di popolazione che ha estremamente bisogno di strumentazioni in grado di gestire situazioni difficili, in aiuto a pazienti e soprattutto alle loro famiglie. Fa piacere vedere che il nostro contributo entri in questo contesto, abbiamo piena fiducia nell'operato di Cremona Solidale".</p>
<p>Alla fine di gennaio a Palazzo della Carit&agrave;, la direttrice generale di Cremona Solidale <strong>Alessandra Bruschi</strong> e la direttrice sanitaria <strong>Simona Gentile</strong> hanno relazionato al Cda della Fondazione in che cosa consiste l&rsquo;innovazione tecnologica prevista e in che quadro di interventi si inserisca. Il malato di Alzheimer che si trova in una condizione di ricovero non &egrave; in grado di recepire ed eseguire le raccomandazioni che gli vengono fatte e l&rsquo;operatore &egrave; spesso in difficolt&agrave; nel gestirne i movimenti. Fermo restando che le misure contenitive devono essere ridotte al minimo, verranno installati sensori ottici per tenere controllati i movimenti dei pazienti 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. L&rsquo;operatore pu&ograve; quindi intervenire immediatamente in caso di bisogno e inoltre &egrave; possibile raccogliere una pluralit&agrave; di dati utili per adeguare la gestione e i trattamenti terapeutici. Il sistema acquisisce infatti informazioni in modo autonomo ed automatico elaborandole in modo immediato e riuscendo a gestire l'analisi di molti dati assistenziali diversi.</p>
<p>L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; solo una parte del Percorso Alzheimer, una vera e propria filiera che Cremona Solidale vuole implementare per posizionarsi in maniera sempre pi&ugrave; precisa nell&rsquo;offerta socio sanitaria del territorio. Gi&agrave; attivati o in corso di attivazione sono anche l&rsquo;ambulatorio geriatrico, uno dei pochi centri a Cremona a cui le famiglie devono rivolgersi per avere una valutazione sul grado di autosufficienza del paziente e ottenere le terapie; spazio ascolto per i caregiver con psicologo e gruppi di auto aiuto per le famiglie; percorsi di formazione del personale dedicato al nucleo Alzheimer, per inserirvi operatori che siano motivati a seguire pazienti particolarmente complessi; e anche un ammodernamento complessivo dell&rsquo;attuale nucleo Rsa, non concepito espressamente per le gravi demenze e quindi con spazi non adeguati. &nbsp;</p>
<p>E sempre sul fronte del contributo della Fondazione, proprietaria degli immobili in cui opera l'Azienda, c&rsquo;&egrave; da ricordare il recupero edilizio in atto nell&rsquo;ala della palazzina Soldi per realizzarvi il centro diurno integrato e il nuovo centro diurno Alzheimer, con i pi&ugrave; moderni requisiti architettonici e sanitari. Al piano superiore sorger&agrave; una nuova tipologia d&rsquo;offerta, una comunit&agrave; per persone ancora parzialmente autosufficienti, e si sta attrezzando a ci&ograve; anche il secondo piano. Entro l&rsquo;anno &egrave; prevista la conclusione dei lavori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/la-tecnologia-in-aiuto-ai-malati-di-alzheimer-fondazione-finanzia-progetto-di-cremona-solidale/">LA TECNOLOGIA IN AIUTO AI MALATI DI ALZHEIMER: FONDAZIONE FINANZIA PROGETTO DI CREMONA SOLIDALE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="500" src="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148.jpg 1000w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-300x150.jpg 300w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-768x384.jpg 768w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-60x30.jpg 60w, https://www.fondazionecr.it/app/uploads/2025/10/148-70x35.jpg 70w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p>Facilitare il controllo dei malati di Alzheimer difficilmente gestibili ricoverati in RSA e studiare per loro le migliori strategie di cura. L&rsquo;intelligenza artificiale viene in aiuto agli operatori grazie al progetto varato da Azienda Cremona Solidale all&rsquo;interno di un pi&ugrave; complesso &ldquo;Percorso Alzheimer&rdquo; , a cui Fondazione Citt&agrave; di Cremona contribuisce con 80mila euro.<br />Il Consiglio di amministrazione ha deliberato all&rsquo;unanimit&agrave; il contributo, come spiega la presidente, <strong>Uliana Garoli</strong>: &ldquo;E&rsquo; stato un sostegno convinto, che realizziamo nella consapevolezza di quanto sia difficile la gestione di pazienti affetti da demenza. Il progetto che ci &egrave; stato presentato e che finanziamo con i residui di bilancio,&nbsp; rientra pienamente nei nostri scopi sociali, venire incontro alle fragilit&agrave; della popolazione cremonese&rdquo;.<br />Un aiuto che non &egrave; l&rsquo;unico dato da Fondazione all&rsquo;azienda speciale di via Brescia: &ldquo;Dopo quanto abbiamo fatto per sostenere l'Azienda durante il difficile periodo del Covid - aggiunge Garoli - vogliamo ora uscire dall'emergenza e contribuire alla parte innovativa dei servizi offerti. E l&rsquo;introduzione dell&rsquo;intelligenza artificiale ci sembra un aspetto importante dell&rsquo;insieme di attivit&agrave; del Percorso Alzheimer&rdquo;.<br />Condivisione anche da parte di <strong>Giancarlo Bosio,</strong> noto medico Pneumologo e componente del Cda di Fondazione: &ldquo;C&rsquo;&egrave; una grossa parte di popolazione che ha estremamente bisogno di strumentazioni in grado di gestire situazioni difficili, in aiuto a pazienti e soprattutto alle loro famiglie. Fa piacere vedere che il nostro contributo entri in questo contesto, abbiamo piena fiducia nell'operato di Cremona Solidale".<br /><br />Alla fine di gennaio a Palazzo della Carit&agrave;, la direttrice generale di Cremona Solidale <strong>Alessandra Bruschi</strong> e la direttrice sanitaria <strong>Simona Gentile</strong> hanno relazionato al Cda della Fondazione in che cosa consiste l&rsquo;innovazione tecnologica prevista e in che quadro di interventi si inserisca. Il malato di Alzheimer che si trova in una condizione di ricovero non &egrave; in grado di recepire ed eseguire le raccomandazioni che gli vengono fatte e l&rsquo;operatore &egrave; spesso in difficolt&agrave; nel gestirne i movimenti. Fermo restando che le misure contenitive devono essere ridotte al minimo, verranno installati sensori ottici per tenere controllati i movimenti dei pazienti 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. L&rsquo;operatore pu&ograve; quindi intervenire immediatamente in caso di bisogno e inoltre &egrave; possibile raccogliere una pluralit&agrave; di dati utili per adeguare la gestione e i trattamenti terapeutici. Il sistema acquisisce infatti informazioni in modo autonomo ed automatico elaborandole in modo immediato e riuscendo a gestire l'analisi di molti dati assistenziali diversi.<br /><br />L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; solo una parte del Percorso Alzheimer, una vera e propria filiera che Cremona Solidale vuole implementare per posizionarsi in maniera sempre pi&ugrave; precisa nell&rsquo;offerta socio sanitaria del territorio. Gi&agrave; attivati o in corso di attivazione sono anche l&rsquo;ambulatorio geriatrico, uno dei pochi centri a Cremona a cui le famiglie devono rivolgersi per avere una valutazione sul grado di autosufficienza del paziente e ottenere le terapie; spazio ascolto per i caregiver con psicologo e gruppi di auto aiuto per le famiglie; percorsi di formazione del personale dedicato al nucleo Alzheimer, per inserirvi operatori che siano motivati a seguire pazienti particolarmente complessi; e anche un ammodernamento complessivo dell&rsquo;attuale nucleo Rsa, non concepito espressamente per le gravi demenze e quindi con spazi non adeguati. &nbsp;<br /><br />E sempre sul fronte del contributo della Fondazione, proprietaria degli immobili in cui opera l'Azienda, c&rsquo;&egrave; da ricordare il recupero edilizio in atto nell&rsquo;ala della palazzina Soldi per realizzarvi il centro diurno integrato e il nuovo centro diurno Alzheimer, con i pi&ugrave; moderni requisiti architettonici e sanitari. Al piano superiore sorger&agrave; una nuova tipologia d&rsquo;offerta, una comunit&agrave; per persone ancora parzialmente autosufficienti, e si sta attrezzando a ci&ograve; anche il secondo piano. Entro l&rsquo;anno &egrave; prevista la conclusione dei lavori.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it/progetti/la-tecnologia-in-aiuto-ai-malati-di-alzheimer-fondazione-finanzia-progetto-di-cremona-solidale/">LA TECNOLOGIA IN AIUTO AI MALATI DI ALZHEIMER: FONDAZIONE FINANZIA PROGETTO DI CREMONA SOLIDALE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fondazionecr.it">Fondazione città di Cremona</a>.</p>
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