Sabato 10 e domenica 11 ottobre Fondazione celebra la sua Festa

Il convegno dal titolo “La filantropia che genera valore. Dalla raccolta delle risorse alla restituzione al territorio” inaugura, sabato 10 ottobre, l’annuale Festa della Fondazione. L’appuntamento è per le 9,30 presso il palazzo della Carità (piazza Giovanni XXIII, Cremona). Ad aprire i lavori il presidente Giuseppe Foderaro a cui faranno seguito i saluti istituzionali.
La parola passerà quindi ai tre relatori: Carlo Mazzini interverrà su “Non solo donare. Il valore di un’alleanza”, Chiara Borghisani affronterà invece il tema “Donare conviene. La filantropia come scelta fiscale consapevole”, il notaio Laura Genio parlerà di testamenti e lasciti solidali nell’intervento dal titolo “Oltre il tempo. Lasciare un segno”.
Due imprenditori cremonesi, Maurizio Ferraroni (presidente Associazione Industriali di Cremona) e Massimo Rivoltini (leader del settore agroalimentare e presidente onorario di Confartigianato) porteranno la loro testimonianza nelle vesti di protagonisti attivi del welfare locale e della filantropia d’impresa.
Al termine del convegno si terrà la cerimonia di premiazione dei progetti che hanno partecipato ai bandi sociali. Il club Le Fornelle offrirà, come di consueto, l’aperitivo che chiuderà la mattinata celebrativa in Fondazione.

Il pomeriggio di domenica 11 ottobre è invece dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico, fiore all’occhiello della Fondazione, con un focus dedicato al pittore Egisto Naponi, uno dei protagonisti della scena artistica cremonese del Novecento. Alle 17 sempre presso il palazzo della Carità, la conservatrice Raffaella Colace condurrà un racconto a più voci che unirà arte e memoria condivisa. I dipinti esposti nelle sale dell’ingresso faranno da cornice alla chiacchierata. Al termine aperitivo con i ragazzi di CrForma e momento musicale affidato alla band dei Soul Dog.