18/06/22

"ABOUT CREMONA", COSI' GLI ORTI DI VIA 11 FEBBRAIO DIVENTANO PIU' BELLI

Fa caldo, ma non terminano le attività all'interno del Giardino di casa Barbieri - Raspagliesi, un angolo verde nel cuore della città e sempre più luogo di incontro tra generazioni grazie alle attività sportive che si svolgono nella storica palestra Barbieri, rimessa a nuovo e gestita dal Basket Pool, alle attività della cooperativa Nazareth e di Rigenera che afferiscono al Civico 81 e a quelle dedicate agli anziani nel Centro Diurno Barbieri, gestito da Cremona Solidale.

Il progetto nato appena prima della pandemia, "Oltre il giardino", sta raggiungendo piano piano il suo scopo nonostante le limitazioni alla socialità degli ultimi due anni. Un ulteriore passo avanti per rigenerare questo spazio lo offrono gli studenti del Liceo Artistico Stradivari che nell'ambito delle attività di alternanza scuola lavoro con il professor Michele Bozzetti, hanno realizzato dei progetti per riqualificare i vasconi dove viene coltivata frutta e verdura. Un lavoro coordinato da Vittoria Altobello, ex studentessa e ora laureanda all'Accademia di Brera, che ha pensato a un progetto artistico che facesse dialogare le diverse realtà del quartiere e i diversi frequentatori del giardino nell'ottica dell'arte come strumento di comunicazione.

Queste le studentesse della 4C indirizzo pittorico che hanno prodotto i lavori: Iris Zanicotti, Francesca Borsotti, Carlotta Melgari, Alessia Lipomani, Laura Galetti, Giulia Zaninelli.

I bozzetti prendono spunto dal mondo naturale: insetti posati su una foglia, onde, un bosco, un frutto, pianeti. Per ora semplici disegni sulla carta, che dovranno essere completati con elementi tridimensionali dall'effetto tattile. Quindi fiori che avranno la consistenza di bottoni, tronchi d'albero fatti con tappi in sughero e bastoncini, gocce d'acqua evocate da semisfere in plastica trasparente, corpi celesti in forma di compact disc.Ogni vasca avrà una sua caratterizzazione, per un percorso che si presta a diventare luogo di lezioni all'aperto per i più piccoli, ma anche laboratorio per le diverse forme di disagio psichico e sociale.

"Il progetto vedrà un'applicazione pratica da settembre - spiegano il professor Bozzetti e Giusy Brignoli, responsabile della coop. Rigenera - Per vederlo realizzato contiamo di rivolgerci a un artigiano che aiuti i ragazzi a concretizzare le idee e decorare le vasche con le competenze necessarie. Contiamo molto su chi abbia voglia di mettersi in gioco e aiutarci a completare il lavoro!".

La riqualificazione delle vasche fa parte della progettualità "About Cremona, nuove produzioni, nuove relazioni”, finanziata da Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, per il rafforzamento del lavoro di comunità avviato nel giardino Barbieri Raspagliesi da Comune di Cremona, Fondazione Città di Cremona, Cremona Solidale, scuole e cooperative del Consorzio Solco che ha sede al Civico81. Con l'obiettivo di favorire la partecipazione diretta dei cittadini, degli studenti e delle famiglie nella cura e nell’animazione di questo spazio, attraverso orti scolastici e progetti sull’agricoltura biologica, la salute, il benessere, il diritto alla terra e l’outdoor education.

"Il progetto About Cremona è partito l'anno scorso, ma ha dovuto fare i conti, purtroppo, con le limitazioni alla socialità imposte anche nel 2021 dalla pandemia", afferma Rosita Viola, assessore alle Politiche sociali. "Questo spazio fisico è stato utile non solo per il progetto, ma anche per le attività ricreative delle scuole di via XI febbraio, tanto più in una fase in cui limitare la permanenza degli alunni nelle aule era consigliata anche per motivi sanitari. Adesso ci piacerebbe coinvolgere sempre più il centro diurno Barbieri e i disabili della comunità che si è stabilita all'ultimo piano ristrutturato di casa Barbieri Raspagliesi".

"La cosa più bella è l'essere riusciti a coinvolgere le scuole e soprattutto il Liceo artistico per rendere vivo il giardino con tante attività", afferma Uliana Garoli, presidente Fondazione Città di Cremona. "Quella che era partita come una scommessa, con l'apertura della porta nel muro che divide via XI febbraio da via Bonomelli, sta diventando una cosa sempre più bella e in continua crescita, con grandissime potenzialità.

Tante scuole nell'ultimo anno hanno usufruito di questo giardino e credo che questo diventerà una bella abitudine anche a prescindere dall'emergenza".