Eventi

19/07/18

DA BANCA A SERVIZI DIGITALI PER LE IMPRESE: NUOVO INGRESSO A PALAZZO FODRI IN CORSO MATTEOTTI

Un altro tassello verso il pieno riutilizzo di palazzo Fodri, l’immobile di corso Matteotti entrato nel patrimonio della Fondazione Città di Cremona nel 2010. Sabato 21 luglio alle 10,30 verranno inaugurati i nuovi uffici di ‘Net4market - Csa Med’, azienda nata come sviluppatore di software presso il Politecnico di via Sesto e che negli anni ha sempre più ampliato la propria attività a servizio di pubbliche amministrazioni e privati. Di pari passo con l'espansione dei settori, c'è stata la scelta di stabilire il nuovo quartier generale in centro storico che unificasse le due sedi cremonesi, mantenendo quella di Roma. Parteciperanno all'inaugurazione il titolare di Net4Market, ingegner Gianmaria Casella, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e la presidente di Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli.
I nuovi uffici occupano tutto lo spazio al piano terra e il seminterrato, un tempo sede di Cariplo, poi Banca Intesa San Paolo, fino al 2016, quando l’istituto bancario si trasferì in via dei Lanaioli. Da allora, l’impegno della Fondazione è stato quello di trovare un nuovo affittuario, per mettere a reddito e allo stesso tempo valorizzare un immobile prestigioso. La parte di palazzo Fodri interessata è quella all’angolo con vicolo Valverde ed era originariamente un convento, divenuto poi Monte di Pietà con la soppressione degli ordini religiosi nel corso del Settecento. Nel 1930 fu acquisito dalla Cariplo.
Net4market, forte di quaranta tra dipendenti e collaboratori, avrà a disposizione circa 1400 metri quadrati suddivisi in uffici spaziosi che si dipartono ai lati del salone centrale, dove si affacciavano gli sportelli della banca. E' qui che potranno trovare spazio eventi divulgativi e culturali rivolti alla città, non necessariamente legati al settore informatico, un auspicio che il fondatore dell'azienda intende attuare al più presto. "Abbiamo iniziato come azienda di sviluppo software in particolare per il settore sanitario - spiega l'ingegner Casella - e come società di e-procurement per le pubbliche amministrazioni. Gestiamo le varie tipologie di gare telematiche, tra cui affidamenti diretti, procedure negoziate, aperte e ristrette, aste elettroniche ecc. Inoltre sta crescendo la richiesta di servizi per le imprese quali la dematerializzazione del ciclo passivo, ordini elettronici e bolle elettroniche, in risposta ad un orientamento legislativo, ma che per le imprese significa anche ottimizzare il flusso documentale, risparmiando tempo e denaro". L'azienda ha inoltre una testata registrata telematica di informazioni sugli appalti pubblici e impiega non solo laureati in informatica ma anche in altre discipline, soprattutto economiche, dando quindi occasioni di impiego ai laureati cremonesi. Il trasferimento in un palazzo storico è stato congeniale ad una azienda che per sua natura non necessitava di grandi interventi sulle strutture.
Negli ultimi anni palazzo Fodri si è gradualmente riempito: l'ingresso più recente è stato quello dell'Università di Pavia con i corsi in Conservazione e restauro degli strumenti musicali; prima si erano insediati i corsi in restauro di libri antichi di Cr.Forma, mentre ai piani superiori si trovano una società ingegneristica e una scuola di danza, oltre alla sede del coro Costanzo Porta.
"Per noi l’ingresso di Net4Market a palazzo Fodri significa proseguire nel percorso di valorizzazione dell’immobile", spiega Uliana Garoli, presidente di Fondazione Città di Cremona, "che è quasi del tutto completato. Ci auguriamo che la parte ancora libera possa essere riutilizzata a breve". Sopra i nuovi uffici di Net4Market, restano infatti ancora disponibii altri spazi polivalenti, con ingresso autonomo, di circa 800 mq, utilizzabili anche senza grossi interventi di ristrutturazione, dal momento che erano in uso alla banca fino a pochi anni fa.
"E’ un piccolo quartiere del centro storico che viene interamente rivitalizzato", continua Garoli. "E’ importante per noi ma anche per il centro della città. Visto che purtroppo tante attività delocalizzano o chiudono, questa controtendenza che si realizza nel nostro palazzo potrebbe essere un buon segnale per un'inversione di rotta in centro storico".
"Il reddito che ricaviamo da palazzo Fodri - conclude la presidente -  va a beneficio delle nostre attività sociali, integrando il bilancio complessivo della fondazione e consentendo di finanziare i bandi". Come quelli pubblicati da pochi giorni per inserimenti lavorativi di persone svantaggiate e aiuto alle povertà.

27/06/18

LE LAPIDI DELL'ORFANOTROFIO RICOLLOCATE ALL'ARCHIVIO DI STATO

La Fondazione Città di Cremona ha tenuto a battesimo nella mattinata del 27 giugno 2018 la ricollocazione nel luogo originario, delle lapidi commemorative dell'orfanotrofio che fino al 1974 si trovava dove attualmente è insediato l'Archivio di Stato.
Alla cerimonia, aperta da Fiorenzo Bassi, consigliere di Fondazione Città di Cremona ed ex allievo, erano presenti: Uliana Garoli Presidente Fondazione Città di Cremona; Emanuela Zanesi, Direttrice dell’Archivio di Stato; Arnaldo Scazzoli, Presidente dell'Associazione Lazzaro Chiappari, Roberto Signorini, Responsabile Ufficio tecnico della Fondazione,  Elisabetta Bondioni, Direttrice Scuola Edile e, in rappresentanza del Comune di Cremona, Simona Pasquali, Presidente Consiglio Comunale.
Nell’introduzione Bassi ha ricordato che le lapidi si riferiscono, in buona parte, ai benefattori che hanno contribuito, anche prima della costruzione dell’edificio, al sostegno dell’attività educativa verso gli orfani della città, questo a partire dal XVI° secolo, periodo nel quale si sono sviluppate le prime forme organizzate istituzionali di sostegno ai minori in condizioni disagiate.
Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa da Garoli: “E' una bella pagina di storia della nostra città, riscritta attraverso documenti dimenticati da tempo. La Fondazione, su sollecitazione dell'associazione Chiappari, si è fatta interlocutrice con la Soprintendenza per le autorizzazioni. Non a caso la prima visita ufficiale compiuta dal soprintendente da poco insediatosi, venne fatta proprio qui, a testimonianza dell'importanza dell'edificio e di quanto qui custodito”.
Zanesi ha sottolineato il valore storico di queste che sono vere e proprie fonti riscoperte, complementari a quella cartacee custodite nell'archivio e meritevoli di ulteriori approfondimenti.
Arnaldo Scazzoli, che ha vissuto questi luoghi in gioventù rievocando, con emozione, i giorni in cui vedeva quotidianamente i nomi incisi su quelle lapidi, ha tracciato un excursus storico-affettivo sull'istituzione che lo ospitò per otto anni. "Queste lapidi sono famigliari a noi, che le vedevamo ogni giorno, tra uno scherzo e l'altro, mandando a memoria questi nomi, ma lo sono anche per l'intera città. Sono la testimonianza dell'attaccamento e della cura nei confornti di ragazzi che vivevano nel bisogno". Tra l'altro Scazzoli ha ricordato che lo scopo dell'associazione ex Allievi è anche quello di sostenere e affiancare la gestione di quello che è diventato l'erede dell'orfanotrofio, la comunità per minori intitolata a Barbieri.
Elisabetta Bondioni e Roberto Signorini hanno descritto la fase operativa del restauro, che è stato effettuato dagli allievi della Scuola Edile, nell’ambito di un contratto scuola-lavoro, coordinati dalla restauratrice Maria Cristina Regini e geom. Dossena. Alcuni allievi sono ospiti della Casa dell’Accoglienza. La movimentazione delle lapidi è stato effettuato dalla ditta Gazzoli.  
Simona Pasquali infine si è detta affascinata da questo luogo carico di storia, le cui originarie funzioni vanno ricordate a futura memoria, ma anche come sprone a continuare, attraverso gli odierni servizi sociali, l'opera di assistenza alle categorie più fragili.
Alcune delle  sei lapidi di inizio Novecento ricollocate nel porticato interno dell'attuale sede dell'Archivio di Stato riportano i nomi di benefattori Cremonesi a partire dal XVI secolo. Per circa 60 anni sono rimaste immurate nella parete di un edificio, ora comunale, confinante con l'Archivio di Stato e pressochè dimenticate. In origine erano invece collocate nel porticato di collegamento che attraversava il cortile dell'orfanotrofio mettendo in comunicazione l'ala di via Geromini  e  quella di via Antica Porta Tintoria. Alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, in concomitanza con la demolizioni del vecchio edificio di via Geromini per realizzare la nuova ala femminile (ora sede degli uffici comunali delle Entrate) il porticato venne abbattuto e si cercò una nuova collocazione, probabilmente momentanea, per questi marmi che rappresentavano la memoria storica non solo dell'edificio, ma di una buona parte di storia cremonese inerente la cura dell'infanzia svantaggiata. Circa cinque anni fa, su iniziativa di Angela Bellardi allora direttrice dell'Archivio di Stato, venne segnalata la situazione di degrado e mancanza di visibilità dei marmi all’associazione. L.Chiappari e da questa riproposta alla Fondazione Città di Cremona (proprietaria di tutto il complesso). Con la presa di coscienza della situazione è nata la volontà di restituire alle lapidi la giusta dignità tramite un  restauro ed esposizione in un luogo dove potessero svolgere una funzione di testimonianza della generosità di tanti cremonesi e non solo.
Nel quadrilatero racchiuso tra le attuali via Antica Porta Tintoria, via Geromini e vicolo Forni sono transitate centinaia di giovani esistenze tra il 1923 e il 1974, anno del trasferimento in via XI febbraio (attuale centro Barbieri), prima che l'assistenza ai minori in stato di necessità assumesse le forme odierne della comunità alloggio o degli affidi famigliari, attività che ancora oggi Fondazione Città di Cremona sostiene mettendo a disposizione gli immobili mentre l'indirizzo educativo è di competenza del Comune che la esercita attraverso Cooperative Sociali.


Per saperne di più sulle ?vicende degli istituti per l'infanzia abbandonata e gli edifici che li hanno ospitati nei secoli:
Elisabetta Bondioni, "Il palazzo dell'Archivio di Stato di Cremona già 'Collegio dei discoli'", ed. Archivio di Stato di Cremona, 2015;
Arnaldo Scazzoli, "Cronistoria" in occasione dell'80esimo anniversario di fondazione, 2004.


23/06/18

LA FONDAZIONE ALLA CENA SOTTO LE STELLE PER GLI OSPITI DI CREMONA SOLIDALE

Tradizionale 'Cena sotto le stelle' nella serata del 22 giugno nel giardino storico di Cremona Solidale di via Brescia. Ai rappresentanti del Cda (presidente Emilio Arcaini, vice Cristina Manfredini, consigliere Andrea Grazioli) si sono uniti la presidente di Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli e il consigliere Fiorenzo Bassi, oltre al sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, la vice Maura Ruggeri, l'assessore Rosita Viola e la presidente del consiglio comunale Simona Pasquali.  
Un'occasione per salutare l'arrivo dell'estate con un momento conviviale a cui hanno partecipato circa 280 persone tra ospiti e famigliari, con un menù approntato da Filiera Corta Solidale, a base di prodotti locali. Ma anche occasione per fare il punto sulle attività che Fondazione Città di Cremona sta portando avanti negli immobili di proprietà concessi in comodato d'uso a Cremona Solidale.  
In particolare, quest'anno, occhi puntati sulla palazzina storica, dove entro il 2018 partiranno i lavori appaltati dalla Fondazione per l'ammodernamento del centro diurno, del centro diurno Alzheimer e della Comunità Duemiglia. Per ora, con un importo che supera i tre milioni di euro derivanti dal lascito Somenzi e da fondi propri della Fondazione, verranno ristrutturati piano terra e primo piano dell'ala sinistra dell'edificio.
Nel frattempo, una volta ottenuto il benestare della Soprintendenza, sono quasi ultimati i lavori di recupero delle ex cucine, anche con l'eliminazione della porta posta all'ingresso retrostante, verso le nuove palazzine. In questo modo è stata creata una direttrice continua che mette in comunicazione diretta il vecchio ingresso di via Brescia e quello più recente di via Zocco. In questa porzione dell'edificio storico verrà ricavato uno spazio per aggregazione ed eventi.

22/06/18

LE LAPIDI RITROVATE: INAUGURAZIONE MERCOLEDI' 27 GIUGNO IN ARCHIVIO DI STATO

Mercoledì 27 giugno 2018 alle ore 11 presso l'Archivio di Stato, in via Antica Porta Tintoria, si terrà la cerimonia di inaugurazione delle lapidi in onore dei benefattori dell'Orfanotrofio, restaurate e ricollocate nella primitiva collocazione, dopo oltre 50 anni di oblio. Un'operazione di recupero della memoria per gli ex allievi dell'orfanotrofio ma ricca di significato per l'intera città, che permette di riscoprire le vicende dell'edificio compreso tra le vie Antica Porta Tintoria e Geromini, attuali sedi dell'Archivio di Stato e degli uffici comunali delle Entrate. Saranno presenti i vertici della Fondazione Città di Cremona, dell'associazione Lazzaro Chiappari e dell'Archivio di Stato, che hanno reso possibile l'intervento.

20/06/18

SETTIMANA DEL RIFUGIATO, IL DEBUTTO IN FONDAZIONE

La Fondazione Città di Cremona ha ospitato lunedì 18 giugno la prima giornata della Settimana del Rifugiato, iniziativa voluta dal Comune, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che ricorre ogni anno il 20 giugno sotto l'egida dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica sul dramma vissuto da milioni di persone costrette a lasciare il loro Paese, che si dipanerà nell'arco della settimana in molte altre iniziative patrocinate dall'assessorato al welfare e vivibilità sociale con la collaborazione dei soggetti aderenti al programma Sprar (coop. Nazareth, Sentiero, Servizi per l'Accoglienza).

La Fondazione ha nel proprio dna la vicinanza alle situazioni di fragilità sociale e non poteva mancare di dare ospitalità al primo evento in programma, iniziato con un aperitivo di benvenuto presso la sede di piazza Giovanni 23° e con i saluti di Rosita Viola, assessore a trasparenza e vivibilità sociale nel Comune di Cremona e di Uliana Garoli, presidente Fondazione Città di Cremona.

 

Viola ha ricordato i vari appuntamenti della settimana, che si concluderà sabato con la prima esperienza di 'living library' cremonese: sotto la pagoda dei giardini pubblici chi lo vorrà potrà ascoltare le storie di alcuni migranti dalla loro viva voce. “Storie molto pesanti – ha detto Viola - quelle di queste persone, non mi piace che rappresentanti delle istituzioni facciano certe dichiarazioni; però confidiamo che ci sia spazio anche per la ragione e per trovare percorsi di convivenza possibile”.

 

“Grazie per aver scelto questo palazzo per una cosa così importante e con una forte carica simbolica”, ha detto Garoli. “Ma non solo di simboli parliamo, bensì di creatività, di cose concrete ed operative. La concretezza, pur con i limiti che possiamo avere, è la risposta migliore alle tante parole d'ordine che sentiamo in questo momento e che trovo fuori tono”. “Noi rappresentiamo le istituzioni e sentiamo la responsabilità dell'accoglienza, che è un problema culturale fondamentale – ha poi aggiunto -. Dobbiamo parlare per forza di cose la stessa lingua quando parliamo di accoglienza e dobbiamo distinguere le situazioni. Qui parliamo di rifugiati, di diritti dell'umanità,  che sono universali, non stiamo parlando di buonismo o di accoglienza in generale, ma di storie di vita delle persone. E' di questo che la società deve ragionare”.

Il Palazzo della carità di piazza Giovanni 23° come luogo dove far convergere le energie di chi fornisce accoglienza e di chi viene accolto: questo il senso della partecipazione della Fondazione alla Settimana del Rifugiato, senza dimenticare – ha aggiunto Garoli - che tutto quello che riesce a mettere a disposizione altro non è se non la restituzione alla città di quanto ricevuto dai benefattori.

Dopo il rinfresco, a cui hanno partecipato anche alcuni migranti inseriti nella rete Sprar, nel salone di rappresentanza della Fondazione è stato proiettato il film documentario 'Ibi' di Andrea Segre: la toccante storia di una donna africana giunta in Italia nel 2000 per cercare di dare un futuro migliore ai suoi figli, arrestata per aver accettato di trasportare droga dalla Nigeria all'Italia, condannata a tre anni e poi una volta uscita di prigione per buona condotta, protagonista a Castel Volturno di una rinascita che metteva insieme sforzi di integrazione e lotta per il riconoscimento dell'asilo. Una vicenda con un finale non felice, emblematica di quanto sia difficile incasellare in un'unica categoria il fenomeno migratorio.

24/05/18

Domenica 27 maggio e 3 giugno i concerti del coro Costanzo Porta a Palazzo Fodri

Domenica 27 maggio, ore 19

UN ALLEGRO VAGABONDO liberamente tratto dal dramma di Henrik Ibsen "Peer Gynt", musiche di scena, op.23, per coro e orchestra di E. Grieg

Siete tutti invitati a partecipare al Concerto di fine anno della Scuola di Musica e Canto Corale Costanzo Porta: un viaggio musicale nella magica storia del Peer Gynt, ideato da Cristina Greco e realizzato con la collaborazione di tutti i docenti (Diego Maccagnola, Lena Yokoyama, Noelia Reverte Reche, Cristian Bugnola, José Manuel Fernandez Bravo, Giulia Ferdeghini).

ESECUTORI: Piccola Orchestra e Coro di voci bianche "Consonanze", corso di Alfabetizzazione Corale, con la partecipazione del Coro Costanzo Porta. 

In caso di maltempo il Concerto si terrà nella chiesa di SS. Siro e Sepolcro, via Aselli Cremona, sempre alle ore 19.



Domenica 3 giugno ore 18.30

DUE NOTE Concerto in onore di Mina Mazzini, all'interno della rassegna "Cremona Canta Mina" 

Si esibiranno i ragazzi del corso Voicegeneration in collaborazione con il Coro Giovanile della Cappella Lauretana. A brani corali si alterneranno brani solistici, accompagnati da un ensemble strumentale con al pianoforte Giovanni Greco, alla batteria Giorgio Marobbio, al flauto diritto Josè Manuel Fernandez Bravo. Il programma offre una scelta di canzoni in ordine cronologico tratti dalla discografia della cantante cremonese, a partire dal suo primo Album Tintarella di Luna del 1960. 

ESECUTORI: Gruppo vocale: Alessia Annunziata, Martina Annunziata, Claudia Donelli, Anastasia Hammermüller, Georgiana Pãduret, Bianca Pedretti, Giulia Maria Praticò, Ester Proserpio, Ludovico Russo, Silvia Andrea Russo, Marta Salti, Cristina Sivieri, Francesca Zilioli

preparatori vocali: Cristina Greco, Giovanni Greco.

In caso di maltempo il Concerto si terrà in Sala Manfredini presso il Museo Civico alle ore 15.30

17/05/18

Venerdì 18 maggio Fondazione ospita il campione di maratona Marco Frattini per la presentazione del libro "Vedere di corsa e sentirci ancora meno"

Alla Fondazione Città di Cremona happy hour con il campione italiano di maratona della Federazione sordi che presenta il suo libro «Vedere di corsa e sentirci ancora meno».

Anno 2008. Cosmo Capoverde si ritrova da un giorno all’altro senza più sentire nulla a causa di una malattia. Cosmo, però, non si perde d’animo. E comincia a correre. Parte da qui «Vedere di corsa e sentirci ancora meno», il romanzo d’esordio nel 2010 di Marco Frattini. Il sei volte campione italiano di maratona e cross per la «Federazione Sport Sordi Italia» venerdì 18 maggio alle ore 21 Fondazione Città di Cremona, nell’ambito della decima edizione di «Diversamente uguali», presenterà la sua prima fatica letteraria.

 

Cosmo Capoverde, alter ego dell’autore,sceglie di intraprendere l’appassionante esperienza della maratona: aveva sempre avuto paura di esprimersi e dichiarare apertamente quello che sentiva e provava, prima di tutto a sé stesso, ma con la corsa scopre che ha il problema opposto: quello di aver troppe cose da voler raccontare.

 

Un «romanzo di formazione» che coinvolge, appassiona e «usa» la maratona come metafora di un percorso personale che lo porta a guardare al mondo da nuovi punti di osservazione. E a scoprire di poter affrontare la vita con una rinnovata determinazione. È la storia della «corsa» di Marco Frattini che l’8 ottobre 2006 ha completato, per scommessa, la «Milano City Marathon», la sua prima maratona, in 3 ore e 14 minuti. E poi non si è più fermato.

 

«Il libro è un diario biografico reale che non lascia spazio a false speranze o a interpretazioni illusorie e per questo ancora più sorprendente– dichiaraMariarosa Ferrari Romanini. La storia di Marco Frattini è quella di un successo che nasce da un dramma e rappresenta bene la capacità dello sport di poter superare ogni limite». 

 

Al termine della presentazione è previsto un aperitivo a cura di «IAL Lombardia». È necessario prenotare al numero 348/4440077.

 

«Vedere di corsa e sentirci ancora meno» è stato pubblicato grazie alla collaborazione di «Li.Fra», l’associazione culturale che promuove progetti per rendere accessibile il teatro a chi è affetto da deficit visivi e acustici e con il patrocinio della «FSSI» («Federazione Sport Sordi Italia»).

 

Il libro, disponibile in formato ebook, è scaricabile dal sito www.amazon.it, mentre la versione cartacea può essere acquistata dal sito www.iovedodicorsa.com o durante la presentazione. Nel 2014 è uscito il suo secondo libro, «Il mio comandamento», un romanzo avvincente ed enigmatico.

19/04/18

Martiri di Bagnara: commemorazione e corteo il 27 aprile

Fondazione Città di Cremona prenderà parte alla commemorazione di venerdì 27 aprile per ricordare i martiri di Bagnara uccisi da una brigata tedesca in ritirata dopo la Liberazione. Le vittime furono quattro vigili del fuoco, Domenico Agazzi, Guido Azzali, Odoardo Cerani e Luigi Rusinenti, e due civili Giovanni Vaiani e Ivan Mondani.

La commemorazione dei martiri di Bagnara avrà luogo dalle 10 presso la Chiesa S. Maria Nascente di Bonemerse. Seguirà poi un breve corteo fino al Centro Anziani di Bagnara dove sarà svelata una lapide e un cartello in ricordo dei martiri. Il vicepresidente di Fondazione Città di Cremona Giancarlo Storti sarà presente in rappresentanza dell’Ente.

L’appuntamento in ricordo di chi ha dato la vita in un momento fondamentale per la storia del nostro paese è promosso dal Comune di Cremona, dall’amministrazione di Bonemerse e dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Chiuderanno la commemorazione gli interventi di Oreste Bini, Sindaco di Bonemerse, di Gian Carlo Corada in rappresentanza delle Associazioni Partigiane ANPI-ANPC-ANDA, di Cristian Cusin, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e del sindaco Gianluca Galimberti

13/03/18

Welfare cittadino: alla Casa Barbieri un punto dedicato alle commissioni quotidiane. L'inaugurazione il 15 marzo

Giovedì 15 marzo, alle ore 15, verrà inaugurato alla Casa Barbieri di via XI Febbraio un nuovo servizio di aiuto e facilitazione per il disbrigo delle commissioni quotidiane (dalla spesa alle ricette mediche) messo a disposizione dall’Azienda Cremona Solidale per tutti gli inquilini, gli ospiti del Centro Diurno Integrato, i frequentatori del Centro Fornaciari e, in futuro, anche per gli anziani del quartiere. Sarà attivato attraverso un "maggiordomo" di comunità, funzione svolta dal volontario del servizio civile e da altri volontari attivati da Cremona Solidale.

 

Continua dunque l’impegno dell’Azienda che negli spazi di proprietà di Fondazione Città di Cremona, investe sul welfare cittadino. Alla Casa Barbieri, Cremona Solidale sta sperimentando anche il punto di ascolto, l’ultimo dei servizi in ordine di attivazione studiato su misura per gli ospiti del complesso, rispondendo alle loro necessità e alle loro richieste.

 

Da qualche mese inoltre sono state sperimentate, con la collaborazione degli operatori del Centro Diurno Integrato, occasioni di incontro dal carattere ludico e ricreativo aperte a tutti coloro che nella Casa Barbieri trovano il loro luogo di vita: inquilini o frequentatori occasionali o ospiti del CDI. In un’ottica poi di sempre maggior radicamento nel quartiere in pieno centro storico, Casa Barbieri sta dialogando con il vicino Liceo Artistico, con la Parrocchia di Sant’Imerio e con AUP.

 

All’appuntamento di giovedì interverranno la Presidente di Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli e rappresentanti del Comune e dell'Azienda Speciale. Presente infine il parroco Don Antonio, che si è reso disponibile alla benedizione degli alloggi e del nuovo spazio di incontro.

 

Nell'ambito di queste iniziative, si ricorda inoltre la giornata seminariale organizzata giovedì 12 aprile (mattina e pomeriggio) presso la sala Convegni Benaco di Cremona Solidale, sul tema dell'ascolto attivo delle comunità dal titolo "Welfare di comunità ed anziani". Sarà una giornata di lavoro dedicata all'Invecchiare nella sua veste di incontro di opportunità, di occasione per dare significato alla propria storia, ai legami e alle competenze acquisite nell’arco della vita. Per informazioni sul programma consultare la pagina Facebook di Cremona Solidale.

 

11/03/18

Carlo Cottarelli a Cremona: venerdì 16 l’incontro pubblico moderato da Fondazione

Ci sarà anche Fondazione Città di Cremona all’appuntamento di venerdì 16 marzo - dalle 18 in poi - al Boschetto con Carlo Cottarelli, l’economista cremonese protagonista dell’incontro dal titolo “La cultura della gestione virtuosa della cosa pubblica”. A dialogare con l’attuale Direttore dell’Osservatorio Economico dell’Università Cattolica di Milano, ci sarà il sindaco Gianluca Galimberti mentre la presidente di Fondazione Uliana Garoli modererà il dibattito.

 

L’incontro pubblico e ad ingresso gratuito con Cottarelli si svolgerà all’Oratorio Santa Maria Annunciata del Boschetto, in via Crocile 16. Un’occasione importante per ascoltare l’autorevole testimonianza di Cottarelli, attuale Visitor Professor dell’Università Bocconi, esperto della gestione della cosa pubblica non soltanto dal punto di vista economico. Tema centrale nella mission di Fondazione Città di Cremona, da sempre impegnata su welfare cittadino e sostegno alle associazioni del territorio.

20/02/18

Il 12 aprile il convegno su welfare e comunità a Cremona Solidale

Si terrà giovedì 12 aprile a Cremona Solidale, in via Brescia 207, il convegno “Welfare di Comunità e anziani. L’ascolto attivo delle comunità”. A partire dalle 9 saranno numerosi gli interventi tra gli appuntamenti della mattina e il workshop del pomeriggio, tutti sul tema dell’invecchiamento e sul ruolo fondamentale che la comunità può e deve svolgere nel sostegno agli anziani.

All’evento, organizzato da Cremona Solidale in collaborazione con Metodi srl di Milano, ci sarà anche la presidente di Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli a salutare i partecipanti del convegno del prossimo 12 aprile. Presenti anche il Sindaco Gianluca Galimberti e il Direttore di Cremona Solidale Emilio Tanzi. Nel corso della giornata la coordinatrice della stessa azienda Roberta Barilli parlerà del progetto di via XI febbraio su cui punta molto Palazzo della Carità.

A chi volesse partecipare all’evento, gratuito ma con posti limitati (90 per la mattinata e 30 per il workshop pomeridiano) è necessario compilare il modulo e spedirlo all’indirizzo mail disponibile qui entro il 30 marzo. Cremona Solidale informa che per gli assistenti sociali è in corso l’accreditamento presso l’Ordine per l’erogazione di crediti formativi.

Nel corso del pomeriggio il workshop riguarderà le buone pratiche per quanto riguarda la cura degli anziani, mettendo a confronto esperienze di territori diversi. Il programma completo è disponibile online.

21/01/18

Eredità Somenzi: l’asta pubblica sabato 27 gennaio

Si terrà sabato 27 gennaio, in via Oscasali 1, l’asta pubblica per la vendita dei mobili e degli arredi che compongono l’eredità Somenzi, custodita finora da Fondazione Città di Cremona. L’Ente invita chiunque fosse interessato ad accreditarsi tramite mail all’indirizzo segreteria@fondazionecr.it, specificando i propri dati.

L’appuntamento si terrà a partire dalle 10, con le modalità e le procedure elencate nel documento consultabile sul sito dell’Ente (www.fondazionecr.it) alla sezione Bandi, dove è anche pubblicata e scaricabile la scheda con con gli oggetti dell’Eredità Somenzi e le relative basi d’asta.

 

 

10/12/17

Donazione Maffezzoni: venerdì 15 il quadro sarà accolto nella Collezione del Novecento

Fondazione Città di Cremona comunica che venerdì 15 dicembre alle 16:30 presso la propria sede di Piazza Giovanni XXIII 1 accoglierà la donazione del dipinto Cover n.31 dell’artista cremonese Mauro Maffezzoni. Eseguita ad acrilico su tela, l’opera del 2005 andrà ad arricchire la Collezione degli Artisti Cremonesi del Novecento allestita a Palazzo della Carità e aperta al pubblico.

 

All’incontro di venerdì 15, che accoglierà in sede la donazione Maffezzoni, saranno presenti la presidente di Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli e la responsabile del Patrimonio artistico dell’Ente Tiziana Cordani. Nel dipinto l’artista cremonese rilegge con il linguaggio citazionista-espressionista la Pala dell’Annunciazione di Vincenzo Campi presente nella Chiesa Arcipretale di Busseto. Il quadro Cover n.31 donato da Mauro Maffezzoni alla Fondazione Città di Cremona va così ad arricchire la Collezione presente a Palazzo della Carità.

21/11/17

“Spiegando le vele”: al Fodri la mostra multimediale di IAL Lombardia

Inaugura venerdì 24 novembre, alle 11 a Palazzo Fodri (Corso Matteotti 15), la mostra “Spiegando le vele”, con scatti e video dei momenti passati dai ragazzi di IAL Lombardia (Innovazione Apprendimento Lavoro) a bordo del brigantino Nave Italia. L’esposizione è l’ultimo dei diversi appuntamenti che, dai concerti ai convegni, anche quest’anno hanno composto la Festa di Fondazione Città di Cremona.

Aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio (da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, mentre sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19), “Spiegando le vele” racconta con fotografie e video le settimane che gli studenti dell’Ente di Formazione Professionale IAL Lombardia hanno trascorso a bordo del Brigantino con l'equipaggio della Marina Militare. L’esperienza, come si apprezzerà al Fodri, ha rafforzato intraprendenza e lavoro di squadra.

Tutto è partito quattro anni fa quando IAL Lombardia ha partecipato a un bando di Fondazione Tender To Nave Italia il cui impegno affianca alla tutela degli adolescenti con disagio o disabilità la loro valorizzazione in campo professionale e non solo. Un obiettivo condiviso da Fondazione Città di Cremona che da venerdì accoglierà la mostra “Spiegando le vele” all’interno di Palazzo Fodri, dove è in esposizione anche “La Fine dei Tempi” di Virginio Lini.

«Per come l’abbiamo pensata, la mostra “Spiegando le vele” vuole essere itinerante». Elisabetta Larini, responsabile delle sedi di Cremona, Lodi e Viadana, ha creduto fin da subito in un progetto di integrazione sociale che fosse per ciascun studente un percorso riabilitativo unico. Condivisione, svago e spirito di collaborazione - come in un vero equipaggio - sono ormai da anni gli ingredienti di successo di questo progetto sociale.

14/11/17

Territorio e cittadinanza: il convegno di Cosper il 22 novembre in Fondazione

Riflessioni sul territorio e sull’educazione civica. Cosper Cremona organizza per mercoledì 22 novembre, ore 15, l’incontro “Timeo hominem unius libri: la scoperta delle radici sociali del territorio e il rinnovamento delle dinamiche cittadine” presso la Sala Consiliare di Fondazione Città di Cremona (Piazza Giovanni XXIII, 1).

Impegnata a tutto campo nel sociale, la cooperativa Cosper organizza il convegno del 22 novembre con il contributo di Fondazione Città di Cremona. Introducono i lavori, dopo al registrazione dei partecipanti, la vicesindaco Maura Ruggeri e la presidente dell’Ente Uliana Garoli. Di seguito la proiezione a cura della cooperativa su “La voce dei ragazzi”, racconto del progetto estivo.

All’incontro di mercoledì 22 partecipano anche Mara Pesaro, dirigente del Settore Sviluppo Lavoro e Ambiente del Comune di Cremona, e Paola Pighi del Consultorio UCIPEM Cremona Fondazione Onlus. I loro interventi toccheranno rispettivamente il tema della città sostenibile e i percorsi di educazione alla cittadinanza.

31/10/17

I 93 anni della "Lazzaro Chiappari": la festa a Palazzo della Carità

In occasione del 93esimo anniversario dell’associazione “Lazzaro Chiappari” Ex allievi Orfanotrofio e Manini, Fondazione Città di Cremona accoglierà domenica 12 novembre presso la propria sede di Piazza Giovanni XXIII l’incontro annuale che celebra quasi un secolo di impegno dell’associazione. Identico nei decenni l’istinto fra i soci: aiutare «l’amico in difficoltà di vita».

 

A ricordarlo è proprio il presidente Arnaldo Scazzoli che insieme alla “Lazzaro Chiappari” impegnerà la mattina del 12 novembre, dalle 9 in avanti, con la Santa Messa in ricordo dei Defunti presso la vicina chiesa di S.Siro e con l’Onore alla lapide degli ex allievi caduti nelle due guerre mondiali all’ingresso di Palazzo della Carità.

 

Il programma della giornata prosegue alle 10:30 con l’incontro presso la Sala Consiliare della sede dell’Ente per ricordare i 93 dalla fondazione della “Lazzaro Chiappari”, gruppo di volontari che prende il nome da quello che fu il reggente dell’Orfanotrofio di Cremona nella prima metà del Novecento. Alla festa del 12 novembre sono invitati a partecipare tutti gli ex allievi e gli ospiti delle Comunità. «Come ogni anno - ricorda Scazzoli - daremo attestati individuali. Ai soci come riconoscimento di impegno e attaccamento». Agli ospiti delle comunità il contributo sarà invece sotto forma di contributo economico.

 

Con sede proprio al piano terra di Palazzo della Carità, la “Lazzaro Chiappari” è testimone di una storia plurisecolare, legata alla comunità e al territorio cremonese dal 1558. Anno in cui, come riporta il libro scaricabile dal sito, viene fondato a San Vitale, in pieno centro, l’Orfanotrofio Maschile, seguito l’anno successivo dal Femminile. Patrimoni laici ospitati in quasi cinquecento anni di attività in diverse sedi cremonesi. Tra cui anche in Largo Paolo Sarpi, nell’attuale Archivio di Stato che accolse gli Istituti Educativi fino al 1974.

 

Negli spazi della sede di Piazza Giovanni XXIII la “Lazzaro Chiappari” custodisce esperienza, riconoscimenti, fotografie, strumenti musicali a ricordo degli anni di crescita e di riscatto degli ex allievi all’interno dell’orfanotrofio. “Giunti all’amore attraverso il dolore”, come recita la massima dell’associazione. «Ci ha impresso mentalità e disciplina» confidano gli ex allievi Fiorenzo Bassi e Mario Magiarotti. Soci ancora oggi attivi in una sfida continua per restituire l’essenziale di quel patrimonio ai giovani ospiti di alcune comunità cittadine.

 

«Nessun paternalismo. Per noi vale sempre l’aiuto tra amici in difficoltà». Che da filo di solidarietà tra gli ex allievi ispira ancora l’impegno di molti di loro quando affiancano gli educatori all’interno di case famiglie presenti a Cremona.

27/10/17

Cortile di Palazzo Fodri: ingresso libero gli ultimi week end del mese

Sabato 18 e domenica 19, così come sabato 25 e domenica 26 novembre, Fondazione Città di Cremona apre le porte del cortile di Palazzo Fodri, l’immobile di Corso Matteotti 17 risalente al ‘400. Le visite gratuite, in occasione dei primi giorni della Festa del Torrone, saranno possibili tra le ore 9 e le 12.

 

Forse il migliore esempio di Rinascimento lombardo sotto il Torrazzo, Palazzo Fodri custodisce un cortile interno arricchito da fregi in cotto e da affreschi. Nel complesso l’edificio è frutto di una particolare interpretazione artistica espressa da maestri di area cremonese e cremasca, alcuni dei quali attivi anche a Milano.

 

L’ingresso eccezionale è previsto soltanto gli ultimi due week end del mese. Per i gruppi in particolare, Fondazione consiglia la prenotazione al numero 0372/421011 o alla mail segreteria@fondazionecr.it

25/10/17

"Primo Mazzolari - la carità è sempre un pò eccessiva": il 9 novembre la presentazione del libro di Don Bignami

In programma per giovedì 9 novembre alle 18 presso la Fondazione Città di Cremona (Piazza Giovanni XXIII 1) la presentazione del libro “Primo Mazzolari - la carità è sempre un po’ eccessiva” edito da Edizioni Dehoniane Bologna. All’incontro organizzato in occasione della Settimana della Carità sarà ospite il curatore dell’opera Don Bruno Bignami (in foto), presidente della Fondazione Primo Mazzolari.

 

All’appuntamento del 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza presente anche Uliana Garoli, presidente della Fondazione Città di Cremona. Nel merito del libro “Primo Mazzolari – la carità è sempre un po’ eccessiva”, che pubblica dieci lettere inedite al vescovo di Cremona Cazzani, sono previsti anche gli interventi di Angela Bellardi Cotella, già direttore dell’Archivio di Stato e presidente della Società Storica Cremonese, e di Don Andrea Foglia, storico e parroco di S. Abbondio.

 

In collaborazione con la Fondazione Primo Mazzolari e la Caritas di Cremona, l’evento del 9 novembre sul libro curato da Don Bruno Bignami si terrà presso la Sala Consiliare di Palazzo della Carità, la sede dell’Ente in Piazza Giovanni XXIII 1.

17/10/17

“La Fine dei Tempi”: sabato 21 l’inaugurazione a Palazzo Fodri

Continua il programma della Festa della Fondazione Città di Cremona con l’inaugurazione della mostra di Virginio Lini “La Fine dei Tempi” sabato 21 ottobre alle 16:30 a Palazzo Fodri (Corso Matteotti 15). L’ultima opera del pittore di San Daniele Po, tre pannelli di olio su tela per una lunghezza e un’altezza complessive di 8,40 e 3 metri, resterà aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio con ingresso gratuito dal mercoledì alla domenica (orario: 15:30/18:30).

 

Quarto appuntamento della Festa della Fondazione, “La Fine dei Tempi” fissa su tela il momento esatto prima dell’Apocalisse, quando i buoni e i cattivi si dividono. Un lavoro che si ispira al Giudizio Universale di Michelangelo, agli affreschi di Signorelli nel Duomo di Orvieto e all’opera di Géricault La zattera della Medusa.

 

Il quadro di Lini in esposizione da sabato prossimo a Palazzo Fodri ha richiesto due anni di lavoro. In stile figurativo, sui tre pannelli l’autore ha ricercato una continuità tra l’arte classica e quella contemporanea. Curatrice della mostra Tiziana Cordani, responsabile del patrimonio artistico della Fondazione Città di Cremona. Prenotazioni e informazioni all’indirizzo segreteria@fondazionecr.it oppure al 0372/421011.

10/10/17

Dopo di noi: sabato il Convegno a Palazzo della Carità

Come terzo appuntamento della Festa della Fondazione Città di Cremona, sabato 14 ottobre l’Ente ospita presso la sua sede in Piazza Giovanni XXIII 1 dalle 9:45 alle 12:30 il Convegno “Dopo di noi”, la legge approvata lo scorso anno in favore delle persone con gravi disabilità prive del sostegno famigliare. Presente all’incontro, aperto e rivolto a tutta la cittadinanza, anche la relatrice, la deputata del Partito Democratico Elena Carnevali, già assessore alle politiche sociali a Bergamo. Suo l’intervento nel merito delle disposizioni previste dai vari articoli della legge. Tra le quali è stata inserita l’istituzione di un Fondo con finanziamenti fissati per quest’anno a 38 milioni di euro.

 

Apre i lavori del Convegno “Dopo di noi” di sabato 14 la presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli. Di seguito i saluti del sindaco Gianluca Galimberti e dell’assessore alla trasparenza e alla vivibilità sociale Rosita Viola. Presenze istituzionali a riconoscimento dello storico impegno dell’Ente a vantaggio dei soggetti più deboli sul territorio cremonese.

 

Tra i relatori nella Sala Consiliare di Palazzo della Carità, che come sempre apre le sue porte a tutti i cremonesi in occasione della Festa della Fondazione, sabato prossimo prenderanno parola anche il notaio Giovanni Colombani con un’analisi competente sugli strumenti giuridici della 112/2016, la legge in questione, e il presidente della Fondazione Dopo di Noi INSIEME Libero Zini per un riscontro dall’esperienza locale cremonese.

28/09/17

Domenica 1 ottobre in Cattedrale con il Coro Costanzo Porta continua la Festa 2017 della Fondazione Città di Cremona.

Dopo  il successo  della scorsa domenica 24 settembre con il Concerto “La Musica della Vita”, nell’ampia cornice della Festa del Volontariato, continua  la tradizionale Festa della Fondazione Città di Cremona  con il Coro Costanzo Porta Domenica 1 ottobre, alle ore 21, in Cattedrale anziché nella chiesa di San Michele come precedentemente annunciato

Domenica 1 ottobre : Il programma della Festa della Fondazione Città di Cremona prosegue domenica 1 ottobre. La cattedrale di Cremona ospiterà, alle ore 21, il Concerto di San Francesco sempre col Coro Costanzo Porta, diretto da Antonio Greco, sulle musiche di Max Reger, Johannes Brahms e Felix Mendelssohn-Bartholdy.

Sabato 14 ottobre, alle 9.45: Come ogni anno spazio anche per dibattiti ed incontri con le istituzioni locali e nazionali. Sabato 14 ottobre si terrà il Convegno sulla legge “Dopo di noi” presso il Palazzo della Carità, in Piazza Giovanni XXIII 1, sede della Fondazione Città di Cremona. Occasione preziosa per la cittadinanza cremonese di un incontro con l’Onorevole Elena Carnevali, relatrice della legge 112 del 2016 che ha già stanziato risorse per l’assistenza “in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare”. Oltre alla Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli, al Presidente della Fondazione Dopo di Noi Insieme Libero Zini, al Notaio Giovanni Colombani, interverranno al Convegno del 14 ottobre anche il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l’Assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale di Cremona Rosita Viola.

Sabato 21 ottobre, alle 16:30: La Festa della Fondazione prosegue con l’inaugurazione della mostra “La Fine dei Tempi”, che esporrà a Palazzo Fodri (Corso Matteotti 15) l’ultima opera del pittore cremonese Virginio Lini, tre pannelli di olio su tela per una lunghezza e un’altezza complessive di 8,40 e 3 metri. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio (dal mercoledì alla domenica, dalle 15:30 alle 18:30) all’interno di un edifico storico curato e valorizzato  dalla Fondazione Città di Cremona. «Il lavoro su tela di Lini è come un grande teatro politico», ha commentato la curatrice della mostra e critico d’arte Tiziana Cordani, responsabile del patrimonio artistico della Fondazione. Un quadro in stile figurativo che, ispirandosi all’Apocalisse di San Giovanni, fissa l’istante prima della fine, quando i buoni e i cattivi si separano.

Venerdì 17 novembre, alle 11: Chiude la Festa della Fondazione Città di Cremona un’altra inaugurazione, che si terrà presso la sua sede in Piazza Giovanni XXIII 1. Il 17 novembre, alle ore 11, IAL Lombardia  (Innovazione Apprendimento Lavoro) inaugurerà la mostra fotografica “Spiegando le vele”.

20/09/17

La Musica della Vita: il Concerto dà il via alla Festa della Fondazione

Pochi giorni all’avvio della Festa della Fondazione Città di Cremona. Celebrazioni che saranno inaugurate domenica 24 settembre alle ore 18:30 nel Cortile Federico II col Concerto “La Musica della Vita” con l’omonimo coro e il coro Costanzo Porta. L’Appuntamento è inserito nell’ampia cornice della Festa del Volontariato a Cremona.

Il primo appuntamento della Festa della Fondazione di questa domenica riguarda un progetto sociale, “La Musica della Vita” appunto, che dal marzo scorso vede la collaborazione tra l’Ente, Cremona Solidale e l’Associazione Costanzo Porta.

Il Concerto “La Musica della Vita” sotto la direzione di Antonio Greco del 24 settembre rientra infatti in un percorso musicale proposto a quei gruppi di anziani ospiti dei centri diurni Barbieri e Soldi. Un’occasione che ha avvicinato molti di loro all’esperienza del canto sotto la supervisione di professionisti.

12/09/17

Relazione di Missione 2016: conferenza stampa venerdì 22 settembre

La Fondazione Città di Cremona invita la stampa e la cittadinanza cremonese venerdì 22 settembre, ore 11:30, presso la sede dell’ente in Piazza Giovanni XXIII 1 per la conferenza stampa sulla Relazione di Missione 2016. L’occasione, a pochi giorni dall’avvio della tradizionale Festa della Fondazione con appuntamenti e incontri in calendario fino a novembre, vuole presentare ai media gli obiettivi raggiunti, i progetti sostenuti e molto altro, rispondendo come sempre all’impegno di trasparenza dell’istituto.

La conferenza stampa di venerdì 22 settembre a Palazzo della Carità sarà utile anche per un aggiornamento della Fondazione Città di Cremona sui lasciti e le donazioni, in particolare sui proventi realizzati dall’eredità Somenzi destinati al Centro Geriatrico Soldi, secondo quanto espresso nel testamento.

Come già indicato nella Relazione di Missione 2016 oggetto della conferenza stampa di venerdì 22 settembre, anche lo scorso anno gli sforzi della Fondazione Città di Cremona si sono indirizzati verso una salvaguardia del bilancio dell’Ente - i cui introiti provengono esclusivamente dal mercato immobiliare - e la realizzazione degli scopi statutari. Grazie al «continuo monitoraggio» e all’«ottimizzazione delle voci di spesa» Fondazione ha infatti chiuso il bilancio con un utile da destinare alle attività sociali.

07/09/17

Il "Dopo di noi", una legge giusta

È la 112 dello scorso anno, entrata in vigore il 25 giugno 2016. Dieci articoli che riguardano le “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno famigliare”. Della cosiddetta legge sul “Dopo di noi” parleremo presto alla Fondazione Città di Cremona durante il convegno di sabato 14 ottobre al quale interverrà anche la relatrice della legge, la parlamentare Elena Carnevali.

Le finalità del “Dopo di noi”, come stabilito all’art.1, non riguardano soltanto l’assistenza ai figli disabili che hanno perso i genitori, ma tentano di attenuare anche quelle situazioni in cui sono i genitori stessi non più in grado di prendersi cura dei propri figli. Per questo è stato istituito un Fondo con finanziamenti fissati dalla legge stessa: 90 milioni nel 2016, 38 milioni quest’anno e 56,1 milioni «a decorrere dal 2018».

Gli scopi del Fondo istituito dalla legge 112/2016 vengono poi elencati all’art.4, dove si fa riferimento all’attuazione e al potenziamento di programmi in grado di favorire «supporto alla domiciliarità in abitazioni o gruppi appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa famigliare»; di seguito si citano fra le finalità del Fondo anche «interventi innovativi di residenzialità» e il sostegno a «forme di mutuo aiuto tra persone con disabilità».

Al convegno sul “Dopo di noi” sabato 14 ottobre - tra gli appuntamenti del calendario della Festa della Fondazione Città di Cremona - la cittadinanza avrà così modo di incontrare le istituzioni locali e nazionali, approfondendo tematiche sociali condivise a pieno dal nostro ente. La cui missione, come recita l’art.1 dello Statuto, «persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed ha scopi di beneficenza, di assistenza sociale, socio-sanitaria e sanitaria» nei confronti di persone svantaggiate.

06/09/17

Torna la saga settembrina di Cremona Solidale

Tutto pronto per la 26esima edizione della saga settembrina organizzata da Cremona Solidale presso la sede di via Brescia 207. A partire da domani, giovedì 7, fino a domenica 10 settembre in programma diversi eventi tra mostre, musica e tanto altro.

Si comincia domani col teatro dialettale alle 15:30 presso la sede di Cremona Solidale, l’appuntamento di apertura della sagra settembrina che metterà in scena “l’amóor in puezía e in cansòon” di Michelangelo Gazzoni accompagnato con la chitarra di Lucio Lambri e il violino di Giorgio Pigoli.

Gli appuntamenti della sagra settembrina di Cremona Solidale proseguono venerdì, sempre nella sua sede di via Brescia, un complesso di proprietà della Fondazione Città di Cremona. Alle 15:45 ci sarà la Santa Messa con le parrocchie di San Bernardo, Immacolata Concezione e Seminario Vescovile. Lo stesso giorno vedrà poi l’inaugurazione della mostra “C’eravamo tanto amati”, con fotografie d’epoca e abiti matrimoniali esposti.

Tempo di musica sabato 9 col Gruppo Cremonese di Canto Popolare e il Gruppo Museicanti del Museo del Cambonino. La loro esibizione, “Canzoni per amare”, è fissata a Cremona Solidale per le 15:30.

Chiudono la 26esima sagra settembrina gli eventi di domenica 10. Al mattino, ore 11:00, si celebrerà con un aperitivo la fine dei lavori di restauro della cancellata e dello storico vespasiano. Nel pomeriggio, alle 15:30, terminano il week end di festa la bottega del fotografo e la sfilata in collaborazione con la scuola Teatrodanza di Paola Posa con abiti da sposa antichi e moderni.

05/09/17

"La Fine dei Tempi": intervista a Virginio Lini

«Le quattro sfere che ho dipinto sui lati del quadro rappresentano i quattro elementi. Terra, aria, acqua e fuoco. E il caos prima dell’Apocalisse non ne risparmia nessuno».

Virginio Lini è il pittore di San Daniele Po che esporrà a Palazzo Fodri - Corso Matteotti 17 - da sabato 21 ottobre, ore 16:30, fino a venerdì 5 gennaio la sua ultima opera, “La Fine dei Tempi”, tre pannelli di olio su tela accostati l’uno all’altro per 8,40 m di lunghezza e 3m di altezza. Due anni di lavoro che fondono con lo stile figurativo il classico col contemporaneo. L’evento a Palazzo Fodri è inserito nel programma della Festa della Fondazione Città di Cremona insieme a diversi appuntamenti tra settembre e novembre.

Maestro Lini, dopo “Il mio Verdi”, un quadro lungo più di 50 metri che ha esposto a Santa Maria della Pietà qualche anno fa, ora si è concentrato su un tema religioso come l’Apocalisse.

«È l’attimo prima della fine, quando i buoni e i cattivi si dividono. C’è il tema della fede, ma il mio richiamo è anche all’attualità. Tutti i miei lavori prendono spunto dall’arte del Rinascimento. Da Rubens a Raffaello. Sulla tela io poi tratteggio e dipingo quella che è la fotografia dei miei tempi, l’attualità umana e politica».

Si ritrova in quello che ha detto Tiziana Cordani, curatrice della mostra e responsabile del patrimonio artistico della Fondazione Città di Cremona, che ci ha descritto “La Fine dei Tempi” come una grande teatro politico?

«Il dipinto in effetti è ricco di personaggi. Ci sono gli ignavi danteschi destinati all’inferno, per questo dipinti in rosso. C’è il richiamo alla Morte, un’Amazzone a cavallo ripresa da Rubens. Compaiono anche gli uomini che non temono la fine, omaggio all’opera di Signorelli nel Duomo di Orvieto. Per molte figure ho scelto il verde, un colore che dona luce. A destra dell’opera mi richiamo poi a La Zattera della Medusa di Géricault. Come la Francia dopo la grandeur, anche il nostro mondo naviga oggi in acque tempestose dopo la crisi finanziaria».

Lei ha modernizzato il Giudizio Universale, inserendo personaggi del mondo cremonese. Ma questo “teatro” su tela  è tragico?

«Chi guarderà il quadro trarrà le proprie conclusioni. Proprio per questo sul lato destro dell’opera ho dipinto un cielo con un arancione che potrebbe suggerire sia un’alba che un tramonto. Un nuovo inizio, speranza dunque, oppure no? Ho preferito abbandonare le immagini classiche del male. I demoni in passato venivano ritratti come dei mostri con le corne, volti trasfigurati. In realtà nel mio dipinto sono uomini come tutti gli altri. Maschere insospettabili che nascondono la propria crudeltà».

30/08/17

La Festa della Fondazione Città di Cremona 2017

Prende il via domenica 24 settembre la tradizionale Festa della Fondazione Città di Cremona con incontri, mostre e convegni sui temi che stanno più a cuore all’ente. In quella data, presso il Cortile Federico II alle 18:30, il primo appuntamento sarà il Concerto “La Musica della Vita” col coro Costanzo Porta diretto da Antonio Greco nell’ampia cornice della Festa del Volontariato.

Il programma della Festa della Fondazione Città di Cremona prosegue la domenica successiva, 1 ottobre. Quando la Chiesa di San Michele (Piazza S.Michele) ospiterà alle 21:30 il Concerto di San Francesco sempre col Coro Costanzo Porta diretto da Antonio Greco sulle musiche di Max Reger, Johannes Brahms e Felix Mendelssohn-Bartholdy.

Come ogni anno spazio anche per dibattiti ed incontri con le istituzioni locali e nazionali. Sabato 14 ottobre si terrà il Convegno sulla legge “Dopo di noi” presso la sede della Fondazione Città di Cremona al Palazzo della Carità in Piazza Giovanni XXIII 1. Occasione preziosa per la cittadinanza cremonese di un incontro con l’Onorevole Elena Carnevali, la relatrice della legge 112 del 2016 che ha già stanziato risorse per l’assistenza “in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare”. Oltre alla Presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli e al Presidente della Fondazione Dopo di Noi Insieme Libero Zini, interverranno al Convegno del 14 ottobre anche il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l’Assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale di Cremona Rosita Viola.

Sabato 21 ottobre, alle 16:30, prosegue la Festa della Fondazione con in programma l’inaugurazione della mostra “La Fine dei Tempi”, che esporrà a Palazzo Fodri (Corso Matteotti 17) l’ultima opera del pittore cremonese Virginio Lini, tre pannelli di olio su tela per una lunghezza e un’altezza complessive di 8,40 e 3 metri. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio (dal mercoledì alla domenica, dalle 15:30 alle 18:30) all’interno di un edifico storico curato e valorizzato dalla Fondazione Città di Cremona. «Il lavoro su tela di Lini è come un grande teatro politico», ha commentato la curatrice della mostra e critico d’arte Tiziana Cordani, responsabile del patrimonio artistico della Fondazione. Un quadro in stile figurativo che ispirandosi all’Apocalisse di San Giovanni fissa l’istante prima della fine, quando i buoni e i cattivi si separano.

Chiude la Festa della Fondazione Città di Cremona un’altra inaugurazione che si terrà presso la sede a Palazzo della Carità. A novembre, venerdì 24, IAL Lombardia (Innovazione Apprendimento Lavoro) curerà in corso Matteotti 15 la mostra fotografica “Spiegando le vele”.

24/08/17

La fine dei tempi: la mostra a Palazzo Fodri per la festa della Fondazione

Inaugura sabato 21 ottobre alle 16:30 a Palazzo Fodri - Corso Matteotti 17 - la mostra La fine dei tempi, uno fra gli appuntamenti del programma (presto online) della festa della Fondazione Città di Cremona in calendario da fine settembre a novembre con diversi eventi. L’esposizione, aperta al pubblico fino a venerdì 5 gennaio con ingresso gratuito dal mercoledì alla domenica (orario 15:30/18:30), è incentrata sull’ultima opera del pittore cremonese Virginio Lini. Tre pannelli di olio su tela accostati l’uno all’altro per 8,40 m di lunghezza e 3m di altezza. Il quadro che dà il nome alla mostra si ispira all’Apocalisse con uno stile figurativo alla ricerca di una continuità tra l’arte classica e quella contemporanea.

 

«Il lavoro su tela di Lini è come un grande teatro politico. La fine dei tempi fotografa il momento esatto prima della fine. Quando i buoni e i cattivi si dividono». Soddisfatta la curatrice della mostra e critico d’arte Tiziana Cordani, la responsabile del patrimonio artistico della Fondazione Città di Cremona. Analizzando lo stile e i contenuti del quadro è ancora lei a evidenziare i richiami a celebri opere che hanno ispirato i due anni di lavoro necessari per La fine dei tempi del pittore classe ’46 di San Daniele Po.

 

Nei pannelli presto in mostra a Palazzo Fodri sono tre i principali richiami artistici: il Giudizio Universale della Cappella Sistina di Michelangelo Buonarroti, l’opera di Luca Signorelli nella cappella del Duomo di Orvieto e il quadro di Théodore Géricault La zattera della Medusa. C’è la religione, l’Apocalisse di San Giovanni, gli ignavi che pensano soltanto a se stessi. «Ma anche tanta attualità politica», tiene a sottolineare la curatrice Cordani, per un’opera che mischia classicità e contemporaneità col tratto cromatico distintivo di Lini. Ospiterà la mostra il Palazzo Fodri (in foto), curato e valorizzato dalla Fondazione Città di Cremona che entro pochi mesi destinerà alcune aule del complesso all’Università degli Studi di Pavia per il nuovo corso di laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali, con specializzazione in strumenti musicali, strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici.

 

Informazioni per eventuale prenotazione visite alla mostra La fine dei tempi all’indirizzo segreteria@fondazionecr.it oppure allo 0372/421000

24/05/17

Mostra "Per una storia della sanità a…Cremona"

Presso la Fondazione Città di Cremona, dal 22 maggio –16 giugno 2017 (dal lunedì al venerdì ore 9.30 –12 / 15 –16), è aperta la mostra "Per una storia della sanità a…Cremona" organizzata dal Lions Club International


16/05/17

Festival Monteverdi a Palazzo Fodri

Nell'ambito del Festival Monteverdi, domenica 14 maggio, presso Palazzo Fodri, si è tenuto il concerto "Grafomani del '700".

15/05/17

Concorso letterario "Ricordando Fiorino"

Fondazione Città di Cremona ha concesso il proprio patrocinio al concorso letterario, aperto alla città di Cremona e alla provincia, indetto dalla famiglia e da un Comitato chiamato "Ricordando Fiorino", in occasione dei cinquant'anni dalla morte di Fiorino Soldi, scrittore e giornalista cremonese.

Di seguito il link del concorso letterario

https://concorsoletterariofiorinosoldi.wordpress.com/

10/04/17

CONFERENZA INNER WHEEL CREMONA

Martedì 11 aprile alle ore 18, presso la Fondazione Città di Cremona, il Prof. Luigi Cataldi, Professore di Pediatria del Policlinico Gemelli di Roma, terrà una conferenza dal titolo "Bullismo e cyberbullismo: è un'emergenza?"

23/11/16

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 14 dicembre, alle ore 17, presso la Sala Consiglio della Fondazione Città di Cremona, presentazione del libro "Gli strumenti per la misura del tempo sul Torrazzo di Cremona" di Alessandro Maianti.

 

Sabato 26 e domenica 27 novembre, dalle ore 9 alle ore 12, apertura del cortile di Palazzo Fodri in occasione della Festa del Torrone.

16/11/16

PRESENTAZIONE TESI SULLE PERGAMENE DEL CONSORZIO DELLA DONNA

Giovedì 17 novembre, alle ore 17, presso la Sala Consiglio della Fondazione Città di Cremona, verrà presentata la tesi sulle pergamene del Consorzio della Donna della Dott.ssa Melania Isola; Relatore Dott. Mario Marubbi Conservatore della Pinacoteca "Ala Ponzone" di Cremona.

L'interesse della tesi sta nel fatto che si è fatto sistema attraverso la collaborazione e l'interazione di molti soggetti: le pergamene della Fondazione, l'Archivio di Stato che ha acconsentito l'intromissione della studentessa e del relatore nei depositi d'archivio per la collocazione di alcuni apparecchi per la misurazione dei parametri di umidità e temperatura, CrForma con il suo laboratorio di diagnostica, collocato a Palazzo Fodri, e i docenti che lo hanno fatto funzionare.

La bellezza, la complessità e la ricchezza dei materiali ha richiesto l'impiego di diverse tipologie di analisi chimico-fisiche sempre non invasive, sia elementari che molecolari, per caratterizzare la composizione dei supporti pergamenacei, degli inchiostri, delle dorature e delle miniature.

Le tecniche fotografiche hanno consentito di documentare, per la prima volta in alta risoluzione, le pergamene miniate apportando, si spera, nuove e più approfondite conoscenze in merito alle tecniche esecutive.

Di questo parlerà il Dott. Mario Marubbi, Conservatore della Pinacoteca "Ala Ponzone" di Cremona.

14/06/16

Notturni a Palazzo

Il prossimo 7 luglio alle ore 21, nell'ambito dell'iniziativa "Notturni a Palazzo", saranno organizzate delle visite guidate di Palazzo Fodri.

05/04/16

Seminario di informazione: LA POVERTA' COME PROBLEMA DI DEMOCRAZIA

Il giorno 7 aprile alle ore 17 Alleanza contro la povertà nel Cremonese organizza, presso la Fondazione Città di Cremona,  il seminario di informazione:

LA POVERTA' COME PROBLEMA DI DEMOCRAZIA- Le politiche di contrasto alla povertà in Italia: novità e criticità

Qui sotto è possibile scaricare il volantino dell'iniziativa

14/03/16

Presentazione libro "Misericordia per Giuda" di Don Primo Mazzolari

GIOVEDì 31 MARZO alle ore  17.30, presso la Sala Consiliare della Fondazione Città di Cremona in piazza Giovanni XXIII n. 1, Fondazione Città di Cremona e Fondazione Don Primo Mazzolari presentano il libro

"MISERICORDIA PER GIUDA" di Don Primo Mazzolari

Interverranno:

Mons. Antonio Napolioni, Vescovo di Cremona

Don Bruno Bignami, Presidente della Fondazione "Don Primo Mazzolari" e curatore del libro

Avv. Uliana Garoli, Presidente della Fondazione Città di Cremona

Coordinamento: Prof.ssa Tiziana Cordani