Novità ed eventi

27/09/23

Contro i pregiudizi sull'Alzheimer un "Guest Wall" in Cortile federico II

Settembre è il mese dedicato all’Alzheimer con la giornata mondiale che ricorre ogni anno il 21 settembre. Tante le iniziative organizzate in città e nel territorio per sensibilizzare e conoscere percorsi di cura e servizi.

È importante affiancare all'azione di cura un'azione culturale verso la comunità con lo scopo di innescare un processo di cambiamento sociale, per sconfiggere il pregiudizio, per essere cittadini consapevoli, capaci di relazionarsi con le persone affette da demenza, farli sentire parte della nostra città, ma anche per  sostenere loro e i familiari, vicinanza e prossimità.

Nasce da un'idea di Flavio Pagano "Niente ti potrà cancellare", questo il nome del Guest Wall, un’installazione realizzata a Cremona, così come in altre città, per scrivere un pensiero per le persone con Alzheimer.

Il Guest Wall è posizionato in Cortile Federico II fino a domenica 1° ottobre, quando si terrà la Festa del Volontariato, e ognuno può lasciarvi un messaggio.
Tra i primi ad inaugurare il guestwall l'assessora alle Politiche Sociali e delle Fragilità Rosita Viola, Emilio Arcaini, Alessandra Bruschi e Simona Gentile, rispettivamente presidente, direttrice generale e direttrice sanitaria di “Cremona Solidale", e Uliana Garoli, presidente della Fondazione “Città di Cremona”.

“I Guest Wall sono teli della libertà – afferma Flavio Pagano - sono vele di una nave innalzate nel cuore delle nostre città: e il vento che le gonfia siamo proprio noi. I nostri pensieri, i nostri sentimenti. Utilizzare questo spazio vuol dire lanciare un messaggio scrivendolo su un "muro", ma senza deturpare il patrimonio architettonico: perché il rispetto degli altri non è un limite, ma un pilastro della nostra stessa libertà”.

“Abbiamo conosciuto Flavio Pagano lo scorso anno, ospitando in Comune la sua installazione migrante uMani – dichiara l’assessora Rosita Viola - e abbiamo accolto con entusiasmo la sua proposta, lasciare un messaggio è un gesto semplice ma nello stesso tempo denso di significato e un'occasione di riflessione, un momento da dedicare a tante persone colpite dall’Alzheimer e ai loro familiari, per dirgli ci siamo, ti penso”.

Il tema scelto è solo indicativo. Il "muro" è pronto ad accogliere ogni sentimento, suggestione, riflessione. Non ci sono limiti o censure. Una volta esaurito lo spazio, i teli verranno conservati per dar vita a un'installazione permanente che esprimerà silenziosamente, ma indelebilmente il sentire della gente.

Flavio Pagano napoletano, è uno scrittore, giornalista e filmmaker, autore  anche di progetti di arte visiva. I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue. Nel 2021 ha ideato uMani, una installazione migrante, arrivata anche a Cremona (attualmente esposta al Museo Archeologico di Napoli), alla quale è stato dedicato lo short film ‘Il viaggio di uMani’ visibile sul portale web del Corriere della Sera. L’Enciclopedia Treccani gli ha dedicato una voce.

 

21/09/23

LIBERA DALLE IMPALCATURE LA FACCIATA DI PALAZZO FODRI!

Aprile 2022: Si tolgono le impalcature dalle facciate restaurate della parte più recente di palazzo Fodri, ex sede delle suore di Valverde e della Cassa Risparmio delle Province Lombarde.

Settembre 2023: E' completato il restauro della facciata più antica, all'angolo con vicolo Fodri, caratterizzato dai busti in terracotta sporgenti dai tondi.
Interventi che in meno di due anni hanno consentito di fermare il degrado del prestigioso palazzo di corso Matteotti rendendolo ancora più attrattivo per cremonesi e turisti. Un edificio ricco di storia che continua a svolgere importanti funzioni al suo interno, luogo di cultura, di studio, di innovazione, di arte e di musica.

Tutti i segreti dell'ultimo restauro saranno svelati il 29 settembre alle ore 11:00, in un incontro con progettisti, impresa esecutrice, restauratori e la Soprintendenza che ha autorizzato i lavori. Tutta la cittadinanza è invitata

19/08/23

"CIAO ARNALDO", L'ULTIMO SALUTO DEI TUOI AMICI

Grande partecipazione venerdi 18 agosto a S.Agata al funerale di Arnaldo Scazzoli, presidente dell'assocazione Lazzaro Chiappari legata a doppio filo alla grande famiglia di Fondazione Città di Cremona.

Ecco il ricordo che di lui ha fatto Fiorenzo Bassi, al termine della celebrazione officiata da don Irvano Maglia.

Nel mio ruolo di Vice presidente della Lazzaro Chiappari, porto il saluto di tutti i SOCI al caro AMICO Arnaldo, che del sodalizio ha rappresentato l’emblema e la sostanza per tantissimi anni.

La perdita recente dell’amico fraterno Silvano, con il quale ha condiviso gli anni in Istituto e più di 60 anni in Associazione, ha di certo influito sull’aggravarsi del suo stato di salute, che, già precario, aveva finora fronteggiato con grande forza e tempra.
A Lui giunga l’abbraccio fraterno di tutti gli ex Allievi dell’antico Orfanotrofio e degli altri soci, per come e quanto ha saputo donarsi per gli altri e rappresentarci nella società.

La Sua è stata una dedizione assoluta, svolta come Segretario con presidente Martino Bassi e poi come Presidente, dedizione caratterizzata dalla determinazione verso obiettivi ambiziosi e di qualità. Una conduzione lucida e consapevole in grado di mantenere vivo l’interesse dei Soci verso i valori condivisi di Solidarietà, e di coinvolgere e stimolare, grazie alle sue spiccate capacità comunicative e dialogo, le varie realtà sociali cittadine.
Insieme ai soci infatti ha reso l’Associazione un punto di riferimento per enti ed istituzioni in città e non solo. Un lavoro incessante a favore dei tanti giovani delle comunità dei minori oltre che degli ex Allievi meno fortunati, operando sempre con la concretezza e snellezza tipica dei Volontari.

Uno dei suoi mantra era il ruolo fondamentale delle Istituzioni pubbliche, quale elemento di garanzia per il sostegno di chiunque avesse bisogno. E’ proprio dal fatto che le istituzioni abbiano saputo provvedere alla sua educazione nel momento di difficoltà della sua famiglia di origine che in Arnaldo si sviluppa l’idea della “restituzione del bene ricevuto”, concetto che l’ha guidato in questi anni, assieme ai sentimenti maturati in orfanotrofio, dove il vivere crescere sotto lo stesso tetto oltre al sentimento dell’ amicizia si sviluppa un senso di fratellanza allargata.

Esperienza che, come in tanti altri ex Allievi, ha radicato in Arnaldo un profondo senso di solidarietà verso i più deboli e un desiderio di riscatto rispetto alla condizione vissuta. Il grande merito di Arnaldo è stato quello non solo di esercitare i propri valori per tutta la vita ma soprattutto di manifestarli e trascinare nell’azione operativa un gran numero di persone, in un’organizzazione indipendente, funzionale e operante con mezzi propri.

In questo momento l’abbraccio dei Soci accoglie anche Monica e Chiara, alle quali, oltre all’affettuoso pensiero in questo momento difficile, va certamente la riconoscenza per averlo sostenuto e accettato nell’esercizio intenso della sua innata vocazione.

Vorrei terminare questo breve intervento per ricordarti come Amico. Noi ci siamo incontrati in età matura, quando caparbiamente mi hai voluto coinvolgere in un ruolo in Associazione. Il nostro è stato un rapporto franco e trasparente nel quale emergevano anche le differenze di carattere e di visione, un rapporto quasi da fratelli, avendo qualche anno di differenza e quindi di generazioni diverse. Ti ringrazio della considerazione che prestavi alle mie opinioni e pareri e di quanto hai contribuito nella crescita della mia sensibilità verso gli altri, sicuramente già presente ma ancora inespressa e confusa fra gli altri mille aspetti della vita.

Sei stato un uomo carismatico che si è sostenuto sulla coerenza e concretezza, e che ha ottenuto i risultati prefissati. La tua forza si è alimentata negli ultimi anni, ed ancora nel letto dell’ospedale negli ultimi giorni, per raggiungere l’obiettivo dei 100° dell’associazione, da celebrare come lo volevi Tu. Mi spiace moltissimo che tu non abbia potuto raggiungere anche questo obiettivo. Questo nulla toglie a quanto hai saputo comunque costruire ed intelligentemente declinare per lungo tempo l’esercizio della Solidarietà.

Ciao Arnaldo

(foto Francesco Sessa)

 

15/08/23

FONDAZIONE IN LUTTO: SI E' SPENTO ARNALDO SCAZZOLI

Non potrà festeggiare il secolo di vita dell'associazione di cui è stato anima e volto per oltre 60 anni, una colonna anche per la nostra Fondazione Città di Cremona. Nella tarda serata del 14 agosto si è spento Arnaldo Scazzoli, Presidente dell'Associazione ex Allievi dell'Orfanotrofio "Lazzaro Chiappari" - sede a Palazzo della Carità - grazie alla quale vengono portate avanti, adeguandole ai tempi, le azioni di sostegno economico e morale, verso i giovani più svantaggiati: ieri, gli orfani accolti in struttura; oggi, i giovani provenienti da contesti famigliari fragili delle Comunità per Minori, all'interno della rete socio assistenziale del Comune.

E' una perdita grave per la "Lazzaro Chiappari", che per lungo tempo ha potuto contare, prima come segretario di Martino Bassi, poi come presidente, su una persona di grande energia, carisma e capacità comunicative. Una "fratellanza" che Arnaldo ha sempre considerato la sua famiglia, mosso da un sincero desiderio di "restituire quello che ho ricevuto", come amava ripetere.

Accolto nell'orfanotrofio cittadino nel primo dopoguerra - la sede si trovava dove ora c'è l'Archivio di Stato di via Antica Porta Tintoria - grazie al carattere vitale ed estroverso, aveva costruito una brillante vita lavorativa nel campo della telefonia, ma questo non gli aveva impedito di dedicarsi attivamente al volontariato. E nella consapevolezza che il solo spirito altruistico non basta, ma servono relazioni istituzionali a più livelli, è sempre riuscito a coinvolgere e stimolare la politica cittadina verso gli obiettivi dell'associazione, in primis fornire sostegno ai giovani provenienti da contesti svantaggiati, favorendo il loro inserimento nella società.

Non a caso, fu proprio per l'azione incisiva di Scazzoli, che nel 1970 ci fu la prima partecipazione di un rappresentate della "Chiappari" alla gestione degli allora Istituti Assistenziali, confluiti, a seguito di vari riordini, nell’attuale Fondazione città di Cremona.

E nella volontà di portare avanti lo spirito di amicizia vanno lette le tante iniziative dell'associazione di cui Arnaldo era il motore: dal giornalino dell'associazione, "L'allievo", che curava con passione, alla festa annuale che ogni anno richiama a palazzo della Carità non solo i soci cremonesi e le loro famiglie, ma anche i Martinitt e le Stelline di Milano e gli omologhi di Vercelli.

Costante la sua presenza alle iniziative di Fondazione Città di Cremona, in primis la consegna dei premi alla memoria di Attilio Barberi, a cui è intitolata anche una delle Comunità per minori. Un legame sempre più stretto e profondo quello che unisce la Lazzaro Chiappari a Fondazione Città di Cremona: nel ruolo di vicepresidente dell'una e dell'altra figura infatti Fiorenzo Bassi, a cui adesso passano onori ed oneri di portare sempre nuova linfa alla vita associativa.

L'ultimo saluto ad Arnaldo si terrà venerdì 18 agosto 2023, nella chiesa di S.Agata, dove la salma sarà esposta dalle 9 alle 11, quando verrà celebrata la messa. A seguire, il trasferimento al Polo della Cremazione.

29/07/23

RESIDENZA TORRIANI SI PRESENTA ALLA CITTA': UN NUOVO SPAZIO PER EVENTI

Residenza Torriani ha ospitato Giovedi 27 luglio l'ultimo appuntamento dei Giovedì d'estate, organizzati dalle Botteghe del Centro, con la conversazione letteraria tra Paolo Gualandris, direttore del quotidiano La Provincia e lo scrittore Luigi Garlando. Una serata a tutto campo in cui si è parlato anche di sport - Garlando scrive per la Gazzetta - ma con molti spunti tratti dal libro "Siamo Solo scintille" (ed. Rizzoli) una storia di incontro tra generazioni che ha appassionato i tanti presenti.
"Siamo stati contenti di mettere a disposizione di questo evento un luogo che torna a vivere dopo la pandemia", afferma Uliana Garoli, presidente di Fondazione Città di Cremona, proprietaria dell'immobile recentemente ristrutturato in vicolo Torriani. "Purtroppo la pandemia aveva di fatto bloccato l'attività di ristorazione e da quel momento ci siamo interrogati su come tornare a rendere fruibile questo spazio così bello e suggestivo, proprio ai piedi del Torrazzo. Abbiamo pensato a una ristrutturazione dei piani superiori in mini alloggi per affitti brevi e al piano terra, a uno spazio disponibile per eventi culturali 'raccolti', come quello di giovedi scorso, adatto per apericene, piccole cerimonie, mostre d'arte che potrebbero anche usufruire della veranda".
Il cortile si presta particolarmente a questo genere di eventi in pieno centro città ma silenzioso, e ci sono anche due saloni, uno al piano terra e uno al primo piano, adatti ad ospitare sia catering sia conferenze.

Questo primo evento, conclude Garoli, "è stato un bell'esempio di sinergia con i soggetti attivi in città come le Botteghe del Centro. Al presidente Eugenio Marchesi va il nostro grazie anche per la donazione che ci ha voluto riservare". Durante la serata infatti c'è stata la simbolica consegna alla Fondazione dei 500 euro raccolti dall'associazione durante la cena inaugurale delle "Invasioni Botaniche" della scorsa primavera.

12/07/23

APPUNTAMENTO IL 16 LUGLIO IN CORTILE FEDERICO II CON "BARCHE TROPPO PIENE"

"Barche troppo piene", lo spettacolo teatrale firmato da tre giovani migranti che ha ottenuto uno dei premi Barbieri assegnati quest'anno, sarà al centro della serata di domenica 16 luglio in Cortile Federico II, nell'ambito delle iniziative organizzate dal Comune di Cremona per la Giornata Internazionale del Rifugiato (inizio ore 21,30, ingresso libero).

Un'opportunità per esplorare le sfide dell'immigrazione, dell'accoglienza e del diritto alla cittadinanza, basandosi sui toccanti racconti di giovani immigrati, in una rappresentazione che alleggerisce il dramma di tante vite con momenti di ilarità.

Lo spettacolo, scritto da Sam Yannick, Cisse Abou Papis e Hamda Zayd, affronta con leggerezza e ironia i temi che ruotano attorno all'esperienza migratoria, dalla partenza al viaggio, dal lavoro al permesso di soggiorno, dalla Costituzione alla cittadinanza, fino all'accoglienza e al deserto. I protagonisti, provenienti da terre lontane e approdati con le famigerate barche, condividono le loro esperienze personali, offrendo uno sguardo autentico e umano sul tema dell'immigrazione.


La rappresentazione teatrale è presentata dal gruppo “Cuore d'oro” ed è organizzata dal Progetto Rete SAI del Comune di Cremona con Cooperativa Nazareth, Cooperativa Sentiero, Servizi per l'Accoglienza e Mestieri Lombardia con il supporto di AUP Associazione Unitaria Pensionati e rientra nella Trama dei Diritti promossa dal CSV Lombardia Sud.

Il Premio Barbieri 2023, assegnato lo scorso 18 maggio nella sede di Fondazione Città di Cremona, è stato suddiviso tra quattro diverse realtà giovanili che in modo diverso portano avanti lo spirito di generosità che in un'altra epoca, quella dell'Italia post Liberazione, aveva animato il sedicenne Attilio Barbieri, allievo del liceo Manin, caduto sotto i colpi di arma da fuoco dei nazifascisti in ritirata, in piazza S.Luca. A lui è dedicato il premio che i genitori, Anna Cannetta e Luigi Barbieri, vollero istituire creando un fondo dal quale Fondazione Città di Cremona ogni anno attinge per dare un riconoscimento a ragazzi impegnati in gesti di bontà. A quasi 80 anni di distanza, il Premio viene oggi declinato in modo che serva da stimolo al protagonismo dei giovani in progetti di volontariato e di impegno sociale, culturale e ambientale.

03/07/23

PALAZZO FODRI TAPPA DELLE PASSEGGIATE SERALI CON TARGET TURISMO

Primo appuntamento estivo a palazzo Fodri per le visite guidate del circuito "Dimore Storiche" promosso da Target Turismo.
Giovedì 13 luglio il palazzo sarà una delle tappe della versione serale delle "Passeggiate Cremonesi", dedicata alla scoperta e all’approfondimento di aspetti noti e meno noti del centro storico con guide, appassionati ed esperti dei tanti aspetti e sfaccettature della storia locale.

Il percorso si snoderà lungo Corso Matteotti, zona particolarmente ricca di testimonianze nobiliari legate ad importanti famiglie come gli Offredi, i Fodri, i Cavalcabò ed altri. Dimore nobiliari che sono parte integrante e fondante della città legandosi alla storia delle famiglie che le hanno abitate, con aspetti noti e meno noti della loro lunga storia secolare.
La passeggiata avrà inizio alle 20, con prenotazione obbligatoria telefonando allo 0372/407081; oppure 347/6098163; info@targetturismo.com

Alle 21.00 sarà possibile anche seguire nel cortile di Palazzo Fodri il concerto della Emory University Orchestra d'Atlanta (USA) nell'ambito del Cremona Summer Festival (concerto gratuito).

21/05/23

UN GIARDINO FIORITO PER RICORDARE PAOLA D'AVELLA

Il Giardino di Casa Barbieri Raspagliesi, cuore del progetto OLTRE IL GIARDINO portato avanti da Fondazione Città di Cremona, ha ospitato sabato 20 maggio il ricordo di Paola D'Avella, giovane prematuramente scomparsa nel 2004, alla cui memoria la madre Marisa Bellini e il padre Michele D'Avella dedicano ogni anno un'iniziativa benefica nel giorno che sarebbe stato quello del suo compleanno. A lei è dedicata l'aiuola fiorita con al centro una fontanella, rimessa in funzione due anni fa proprio grazie alla famiglia, a simboleggiare la continuità della presenza, attraverso le iniziative benefiche che Paola avrebbe desiderato, a sostegno in particolare delle giovani donne e dei bambini: mamme, studentesse, vittime di violenza. Lo scorso anno - ha ricordato l'amica di famiglia Graziella Baldaro durante un toccante intervento - la famiglia aveva finanziato la permanenza al Conservatorio di Cremona di alcune studentesse ucraine colpite dalla crisi scatenata dalla guerra. Quest'anno il pensiero è andato a Casa Maia, struttura gestita in città da cooperativa Sentiero.

Come ha spiegato la vicepresidente di Sentiero, Elisa Fontanella, "è una realtà che accoglie non solo mamme ma anche padri con figli piccoli, con i quali lavoriamo per ricomporre una cultura di rispetto e di accudimento nei confronti dei bambini ma anche degli adulti verso se stessi, facendo in modo che le persone si rafforzino, accrescano le loro competenze e trovino un domani una vita in autonomia. E' un tipo di lavoro 'generativo' perchè il fine ultimo è che le persone siano in grado recuperare le proprie le risorse. Grazie alla vicinanza di Fondazione Città di Cremona e del Comune, oltre alla presenza silenziosa della famiglia D'Avella, cerchiamo di portare un messaggio di inclusione tra le generazioni e tra culture diverse".

La mattina è stata aperta dai saluti dell'assessore al Welfare Rosita Viola e della Presidente di Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli. "Siamo in un luogo che è esempio di collaborazione tra varie realtà, giovanili e non solo", ha detto "e che vuole essere d'esempio per il resto della città. Questo giardino era chiuso, l'abbiamo voluto aprire all'utilizzo da parte di tutti. E'un luogo ma anche un simbolo di solidarietà, per la presenza di un condominio sociale che si basa sull'aiuto reciproco, in diretta connessione con le attività che coinvolgono i giovani del consorzio Solco di via Bonomelli, grazie alla porta che abbiamo aperto in quel muro".
Un esempio di welfare di comunità che si va via via perfezionando: la cooperativa Nazareth effettua la manutenzione degli spazi verdi; il liceo artistico Stradivari e la Scuola Edile, presenti sabato con due rappresentanze guidate dalla professoressa Vittoria Altobello e dalla direttrice Elisabetta Bondioni, stanno abbellendo le vasche - giardino; le scuole primarie e la materna di via 11 Febbraio frequentano il giardino per le attività all'aperto. E il Centro Diurno Integrato gestito da Cremona Solidale assicura ad anziani e fragili momenti di socializzazione e attività che ne rallentano il decadimento.

Davide Longhi, presidente del consorzio Solco Cremona, ha ricordato i tanti aspetti positivi di questa collaborazione, donando ai numerosi presenti - amiche e amici di famiglia - il suo ricordo personale di Paola D'Avella, sua animatrice al Grest all'oratorio di San Michele. "Se da un fatto tragico come quello che vi ha colpito - ha detto rivolgendosi ai genitori - sono potute scaturire tante cose, questa è la dimostrazione che tutto è possibile".

23/04/23

Associazione Lazzaro Chiappari, approvati i bilanci e rinnovati gli impegni

Approvati i bilanci consuntivi 2022 e preventivo 2023 dell’Associazione Lazzaro Chiappari, che riunisce gli ex allievi dell’Orfanotrofio. Gli interventi del vicepresidente Fiorenzo Bassi, del presidente presidente Scazzoli e del tesoriere Gregori, hanno dato notizia dell'avvenuta definitiva inclusione dell’Associazione nel nuovo ordinamento del Terzo Settore, con il riconoscimento a livello nazionale di Organo di Volontariato. Lo stesso bilancio è stato adeguato alle nuove disposizioni.

Approvato all'unanimità il programma delle attività fatte e future, imperniato in particolare sull'appoggio alle Comunità per Minori gestite dalla Cooperativa Sentiero, eredi dell’antico Orfanotrofio. L'associazione è inoltre impegnata nel sostegno agli ex allievi in difficoltà e si è aggiunto inoltre un intervento per favorire il trasporto di giovani da un orfanotrofio dell’Ucraina in Italia. Fatta inoltre una donazione ai minori colpiti dal terremoto della Turchia.

Sono stati evidenziati i buoni rapporti con le istituzioni sociali della città intrattenuti con Comune e Fondazione Città di Cremona, rappresentata in assemblea dalla presidente Uliana Garoli che ha ribadito la vicinanza della Fondazione ai minori delle Comunità tramite l’apporto dell'associazione. La speranza è quella di festeggiare con particolare cura l’anniversario dei cento anni di fondazione dell’Associazione nel prossimo 2024.

07/04/23

BUONA PASQUA AI RAGAZZI DELLE COMUNITA'!

Scambio di auguri pasquali presso la sede dell'associazione Lazzaro Chiappari, in piazza Giovanni 23°. E' una lunga storia quella che lega il passato dell'orfanotrofio cremonese, istituzione che affonda le radici a 450 anni fa, al presente delle Comunità, che oggi accolgono ragazzi provenienti da contesti famigliari difficili oltre a minorenni non accompagnati.
"Siete nella casa degli ex alunni dell'orfanotrofio e ci fa piacere ospitarvi qui - ha detto Arnaldo Scazzoli, presidente dell'associazione Lazzaro Chiappari "quello che ci unisce ancora oggi è l'amicizia nata tanti anni fa ed è quello che spero valga anche per voi. Insieme, abbiamo aiutato quelli che sono arrivati dopo di noi e adesso siamo qui per cercare di rendere la vostra vita più scorrevole. Siamo in Italia, in questi giorni festeggiamo la Pasqua: voi provenite da mondi lontani ma siamo tutti vicini per umanità e spirito".
A differenza degli stanzoni da trenta letti delle vecchie strutture, oggi i ragazzi sono ospitati in appartamenti localizzati in diversi punti della città che replicano l'ambiente famigliare, guidati nelle attività educative dalla cooperativa Sentiero, fino al loro inserimento sociale. Uliana Garoli, presidente della Fondazione Città di Cremona, l'ente che mette a disposizione gli alloggi, ha portato il suo saluto, donando a tutti i ragazzi un uovo di Pasqua, come nei giorni precedenti aveva fatto nelle altre strutture della Fondazione che ospitano attività sociali e per disabili.
Dai soci della Lazzaro chiappari, invece, l'oaggio di una colomba, simbolo di pace.